Condividi
AD: article-top (horizontal)

A Treviglio, un giovane di 33 anni, Flavio Leoni, è deceduto dopo essere stato investito da un'auto mentre era in bicicletta. L'automobilista guidava in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico sei volte superiore al limite.

Chi era Flavio Leoni

Flavio Leoni, 33 anni, era un giovane brillante con una promettente carriera nella comunicazione. Aveva conseguito una laurea con lode in Scienze politiche e governo all'Università di Bergamo nel 2016. Successivamente, ha approfondito i suoi studi con un master in Diritti umani ed etica della cooperazione internazionale.

La sua formazione era focalizzata su diritto internazionale, geopolitica e politiche di sviluppo. Lavorava a Parigi come responsabile della comunicazione e della formazione professionale per il Groupe Caisse des Dépôts. In precedenza, aveva collaborato con France Stratégie, occupandosi di comunicazione istituzionale, eventi e contenuti digitali.

Oltre ai suoi successi accademici e professionali, Flavio nutriva una profonda passione per la bicicletta e la montagna. La notizia della sua tragica scomparsa ha suscitato profondo cordoglio sui social network, con numerosi messaggi di vicinanza alla famiglia.

L'incidente mortale a Treviglio

L'incidente è avvenuto a Treviglio, lungo via Canonica. Flavio Leoni stava pedalando insieme a suo padre, di 66 anni, e suo zio, di 69. Erano diretti verso nord, nella stessa direzione dell'auto che li ha travolti.

L'automobilista, un uomo di 48 anni, avrebbe perso il controllo del veicolo durante un sorpasso. Ha prima urtato il guard rail della corsia opposta, per poi finire per investire i tre ciclisti. L'impatto è stato estremamente violento.

Il parabrezza dell'auto è andato completamente in frantumi. La vettura si è fermata in un campo adiacente alla carreggiata. Effetti personali dei ciclisti, tra cui scarpe, occhiali e caschetti, sono stati trovati sparsi sull'asfalto e nelle aree circostanti.

Le condizioni dei feriti e le indagini

Flavio Leoni è stato soccorso in condizioni critiche. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari, è deceduto poco dopo il suo arrivo all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era stato trasportato in elisoccorso. Anche il padre di Flavio è ricoverato presso lo stesso ospedale.

Lo zio, invece, è stato trasportato agli Spedali Civili di Brescia. La dinamica dell'incidente è stata ricostruita dagli agenti della polizia locale di Treviglio. Le indagini hanno rivelato che l'automobilista positivo all'alcoltest.

Il suo tasso alcolemico risultava essere oltre sei volte il limite consentito dalla legge. L'uomo è stato denunciato per omicidio stradale. L'arteria stradale è rimasta chiusa per diverse ore per permettere i rilievi necessari.

I soccorsi e le conseguenze

L'incidente ha richiesto un massiccio intervento dei mezzi di soccorso. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti due elicotteri, uno da Milano e uno da Brescia, oltre a quattro ambulanze. La strada è rimasta chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi delle autorità.

La bicicletta di Flavio Leoni è rimasta incastrata sotto il veicolo e ha potuto essere recuperata solo dopo la rimozione dell'auto. L'episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale e sui pericoli legati alla guida in stato di ebbrezza.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: