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Allarme ambientale: dati in crescita in Lombardia

Nel corso del 2025, la Lombardia ha registrato un numero record di 1.425 segnalazioni relative a emergenze ambientali. Questo dato rappresenta un incremento del 65% negli ultimi dieci anni, indicando una crescente attenzione verso le problematiche ambientali nella regione. L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (Arpa) ha gestito queste richieste, distinguendo tra vere e proprie emergenze e segnalazioni che non costituivano un pericolo immediato.

Circa il 41% delle segnalazioni, pari a 582, è stato gestito senza la necessità di un intervento diretto sul campo. La maggior parte delle richieste, l'86,8%, riguardava molestie olfattive, un problema che continua a interessare significativamente i cittadini lombardi. Tuttavia, gli interventi effettivi dell'Arpa sono stati 656, focalizzati su diverse tipologie di criticità ambientali.

Cittadini sentinelle: il ruolo chiave nella segnalazione

L'assessore all'Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, ha evidenziato come l'aumento delle segnalazioni sia un segnale positivo di maggiore sensibilità ambientale e fiducia nelle istituzioni. La comunità consapevole, secondo Maione, rappresenta il primo baluardo per la salvaguardia del territorio.

Anche la presidente di Arpa Lombardia, Lucia Lo Palo, ha sottolineato la responsabilità civica dimostrata dai cittadini e dagli operatori impegnati nella tutela ambientale. I cittadini stessi si confermano la principale fonte di attivazione, rappresentando il 42,5% delle segnalazioni. Seguono i Vigili del Fuoco, con il 22,4% degli interventi.

Inquinamento acque e odori: le criticità principali

L'inquinamento delle acque superficiali è emerso come la causa principale degli interventi sul campo, interessando il 50,5% dei casi. Questi interventi sono stati spesso necessari per affrontare problematiche come la formazione di schiume anomale, la moria di pesci e sversamenti di idrocarburi. L'anno scorso, sono stati gestiti 80 incendi specifici in installazioni produttive o impianti di gestione rifiuti.

Durante i sopralluoghi, sono stati effettuati campionamenti e misurazioni strumentali in circa il 36% dei casi, con un'attenzione particolare alla qualità dell'aria e dell'acqua. Il supporto specialistico, inclusa l'analisi di campioni in laboratorio, è stato fornito in 10 incendi per valutare la contaminazione atmosferica.

Brescia capofila: la provincia con più interventi Arpa

Analizzando la distribuzione geografica degli interventi, la provincia di Brescia si posiziona al primo posto per numero di attivazioni, con un totale di 110 segnalazioni gestite. Seguono le province di Bergamo, con 77 interventi, e Como, con 72. La città metropolitana di Milano si attesta a 67 interventi, mostrando una distribuzione delle criticità ambientali su tutto il territorio regionale.

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