Un uomo di 62 anni residente a Calcio è stato sottoposto a divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico. Le indagini hanno rivelato continui appostamenti e pedinamenti nei confronti dell'ex convivente.
Controllo ossessivo dell'ex compagna
I Carabinieri della stazione di Calcio hanno eseguito un'ordinanza cautelare. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Bergamo. Riguarda un cittadino italiano di 62 anni, identificato come B.G.A..
L'uomo risiede nel comune di Calcio. L'ordinanza prevede il divieto di avvicinamento. È stato inoltre applicato un braccialetto elettronico. La misura è stata disposta a seguito di un'indagine dei Carabinieri. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica.
L'inchiesta è partita dopo ripetuti atti persecutori. Questi erano rivolti contro l'ex convivente dell'uomo. Nonostante un precedente ammonimento. Questo era stato notificato dal Questore nel luglio 2025. L'indagato non ha cessato le condotte ossessive.
Appostamenti e pedinamenti costanti
Le ricostruzioni indicano appostamenti sistematici. L'uomo si posizionava presso l'abitazione della vittima. Anche il suo luogo di lavoro era oggetto di controllo. Venivano effettuati pedinamenti continui. L'obiettivo era monitorare ogni spostamento della donna.
Gli spostamenti includevano i tragitti verso la palestra. L'uomo arrivava persino a sostare sotto il balcone della vittima. Cercava di scrutarne i movimenti interni. Queste azioni hanno generato profonda ansia.
La donna ha subito un grave e perdurante stato d'ansia. È stata costretta a modificare le proprie abitudini. Si muoveva solo in determinati orari. A volte rimaneva in casa a luci spente. Questo per evitare di essere notata. Ha anche richiesto supporto psicologico professionale.
Misure cautelari e divieto di contatto
Il Giudice ha ravvisato un pericolo concreto. Esiste un attuale rischio di reiterazione del reato. Per questo è stata disposta la misura cautelare. Si tratta del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Anche ai luoghi da lei frequentati.
Nello specifico, l'ordinanza impone una distanza minima. Deve essere non inferiore a 500 metri dalla vittima. È stato imposto un divieto assoluto di comunicazione. Non può contattare la donna con alcun mezzo. Questo include telefono, email o strumenti telematici.
È stata inoltre disposta l'applicazione del dispositivo di controllo elettronico. Questo strumento monitorerà i suoi spostamenti. Assicurerà il rispetto delle prescrizioni imposte.
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