A Bergamo nasce il primo polo universitario integrato in Italia per la formazione di specialisti nella manutenzione aeronautica. L'iniziativa mira a rispondere alla crescente domanda di tecnici altamente qualificati nel settore.
Nuovo polo per la formazione aeronautica
Un'iniziativa pionieristica prende il via nel territorio bergamasco. L'obiettivo è creare un centro di eccellenza per la formazione universitaria nel campo aeronautico. Questo progetto risponde alla forte presenza del settore, potenziata dall'aeroporto di Orio al Serio. Si tratta del primo polo universitario integrato in Italia dedicato a questo specifico ambito.
Il percorso formativo mira a preparare professionisti con competenze altamente specializzate. La manutenzione degli aeromobili richiede un know-how tecnico e accademico di prim'ordine. L'idea è di unire queste due dimensioni per formare addetti preparati alle sfide future.
Un modello formativo innovativo
L'accordo che dà vita a questo polo è frutto della collaborazione tra Aircraft Engineering Academy (Aea) di Azzano San Paolo e l'Università Telematica Internazionale UniNettuno. Questo modello formativo è inedito nel panorama italiano. Offrirà un'opportunità unica ai futuri professionisti del settore.
Il corso biennale di Aea, già frequentato da oltre 200 studenti annualmente, verrà integrato. I tecnici per la manutenzione di aerei provenienti da tutta Europa potranno accedere alla laurea triennale. Il titolo sarà in Ingegneria gestionale-industriale, con un indirizzo specifico. L'indirizzo sarà “Manutenzione Aeronautica e Tecnologie Avanzate”.
Per ottenere la laurea, sarà necessario un ulteriore anno di studi. Dovranno essere superati cinque esami e discussa una tesi finale. Questa proposta rappresenta un'opportunità di crescita in un settore strategico per l'economia.
Le dichiarazioni dei promotori
Alessandro Cianciaruso, presidente di Aea, sottolinea l'importanza strategica dell'accordo. «Questo accordo rappresenta un passaggio strategico per il settore della manutenzione aeronautica», ha dichiarato. «Mettiamo a sistema il know-how tecnico di Aea, maturato secondo gli standard Easa e sotto la supervisione Enac, con l'eccellenza accademica di UniNettuno».
L'obiettivo è offrire un percorso formativo integrato. Questo percorso sarà strettamente aderente alle esigenze del mercato del lavoro. L'unione tra competenze pratiche e sapere accademico è fondamentale. La formazione rispecchierà le necessità del settore aeronautico.
Giovanni Sanga, presidente di Sacbo (società di gestione dell'aeroporto di Orio al Serio), evidenzia la crescente necessità di figure qualificate. «In ambito aeroportuale c'è sempre più bisogno di profili ad alta qualificazione», ha affermato. La società sta lavorando per creare una Fondazione partecipata. Questa Fondazione riunirà le principali realtà formative operanti nel contesto aeroportuale.
Previsioni occupazionali e necessità di professionisti
La richiesta di professionisti qualificati nel settore aerospaziale è in costante aumento. Le previsioni occupazionali confermano questa tendenza. Secondo un report di Boeing, denominato “Boeing Pilot Technician Outlook”, la domanda globale è elevata.
Entro pochi anni, si stima la necessità di circa 710.000 nuovi tecnici manutentori a livello mondiale. Questo dato sottolinea l'importanza di investire nella professionalizzazione delle figure impiegate in questo settore. L'iniziativa di Bergamo si inserisce perfettamente in questo quadro.
Domande frequenti
Quali enti hanno collaborato per creare il polo universitario a Bergamo?
Il polo universitario è stato creato grazie alla collaborazione tra Aircraft Engineering Academy (Aea) di Azzano San Paolo e l'Università Telematica Internazionale UniNettuno.
Quale titolo di studio si otterrà con il nuovo percorso formativo?
Al termine del percorso integrato, gli studenti conseguiranno una laurea triennale in Ingegneria gestionale-industriale, con un indirizzo specifico in “Manutenzione Aeronautica e Tecnologie Avanzate”.
Questa notizia riguarda anche: