L'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo acquisisce tecnologie avanzate per la diagnostica oncologica e la patologia clinica, grazie anche a una raccolta fondi benefica.
Nuove tecnologie per la diagnostica oncologica
Il nosocomio Papa Giovanni XXIII di Bergamo potenzia due reparti chiave. Il laboratorio di anatomia patologica riceve un nuovo sistema. Questo è dedicato alla diagnostica oncologica avanzata. Si tratta di un sistema di Digital Pathology e Intelligenza Artificiale. L'obiettivo è migliorare la precisione delle diagnosi. Questo acquisto è stato reso possibile anche da fondi raccolti. L'iniziativa «Un calcio al tumore» ha contribuito significativamente. L'evento sportivo si è svolto lo scorso dicembre. Ha visto la partecipazione dell'Accademia della Guardia di Finanza. L'Accademia dello Sport per la solidarietà era presente. La Fondazione Mediolanum ha agito come charity partner.
Innovazione nei laboratori di patologia
Un ulteriore importante passo avanti riguarda il laboratorio di patologia clinica. Questo reparto si dota di un sistema robotizzato all'avanguardia. L'automazione totale del laboratorio è ora una realtà. Questo sistema è stato acquisito tramite un contratto di service. Il costo annuale è di 2,5 milioni di euro per sette anni. Un contributo regionale di 17 milioni ha reso possibile questa acquisizione. L'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha commentato positivamente. Ha sottolineato come l'investimento in tecnologia serva il cittadino. Migliora la sicurezza e l'accuratezza diagnostica regionale.
Dettagli sulle nuove acquisizioni
Il laboratorio di anatomia patologica compie un notevole salto di qualità. L'introduzione del sistema integrato permette la scansione dei vetrini istologici. Questi vengono trasformati in immagini digitali ad altissima risoluzione. Questa è una delle forme più evolute di oncologia di precisione. La seconda innovazione riguarda il laboratorio di patologia chimica. Si tratta di un sistema robotizzato tra i più avanzati in Europa. La sua lunghezza è di 45 metri. È in grado di processare 4mila provette al giorno. Il servizio è operativo 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Gli interventi manuali sono ridotti al minimo. Sono necessari solo per la gestione delle anomalie.
Un impegno per la salute dei cittadini
L'ospedale Papa Giovanni XXIII si conferma un punto di riferimento sanitario. L'acquisizione di queste tecnologie di ultima generazione ne rafforza ulteriormente l'eccellenza. La collaborazione tra istituzioni, accademie sportive e fondazioni ha dimostrato la sua efficacia. L'iniziativa «Un calcio al tumore» ha raccolto circa 70mila euro. Questi fondi sono stati destinati al potenziamento del laboratorio di anatomia patologica. L'assessore Bertolaso ha ribadito l'importanza di mettere la scienza al servizio della comunità. L'obiettivo è elevare gli standard di cura e diagnosi a livello regionale. Questo impegno congiunto mira a offrire ai pazienti le migliori cure possibili.