La diga di Campolattaro ha dimostrato la sua cruciale importanza durante le recenti piogge intense, trattenendo milioni di metri cubi d'acqua e proteggendo così Benevento e le aree limitrofe da potenziali allagamenti. L'ente gestore sottolinea la necessità di maggiori fondi per la manutenzione.
La diga ha gestito un afflusso eccezionale di acqua
Le recenti precipitazioni hanno messo a dura prova il territorio del Centro Sud. La Diga di Campolattaro ha svolto un ruolo fondamentale nel mitigare gli effetti del maltempo. La sua struttura ha impedito che una quantità enorme di acqua, accumulatasi nel fiume Tammaro, raggiungesse le zone abitate a valle.
L'invaso si trova strategicamente posizionato prima della confluenza del Tammaro con il fiume Calore, alle porte di Benevento. Il Calore, a sua volta, è un affluente del Volturno. Questo posizionamento ha permesso di controllare il flusso idrico diretto verso la provincia di Benevento e le aree fino al casertano.
Il presidente della Provincia elogia l'opera
A confermare l'efficacia dell'infrastruttura è Nino Lombardi, presidente della Provincia di Benevento. L'ente provinciale è responsabile della vigilanza sulla diga tramite la società partecipata Asea. Quest'ultima ha recentemente pubblicato un rapporto dettagliato sugli eventi alluvionali.
Il documento evidenzia come la diga abbia agito da barriera protettiva. Senza il suo intervento, le comunità a valle avrebbero potuto subire danni significativi a causa dell'eccessivo volume d'acqua. La gestione dell'invaso si è rivelata essenziale per la sicurezza pubblica.
Dati sull'acqua gestita dalla diga
Il rapporto Asea, citato in una nota della Provincia, fornisce cifre precise sull'operato della diga. Negli ultimi giorni, sono stati registrati ben 9.642.777 metri cubi di acqua affluiti nell'invaso. Nello stesso periodo, sono stati rilasciati a valle solo 848.440 metri cubi.
Ciò significa che la diga ha trattenuto la stragrande maggioranza dell'acqua, pari a 8.794.337 metri cubi. Questa capacità di immagazzinamento ha evitato che il Tammaro esondasse, proteggendo così Benevento e i comuni rivieraschi.
Lavori in corso e necessità di finanziamenti
È importante notare che nell'area della diga sono in corso da alcuni mesi lavori per la realizzazione di un potabilizzatore. Questi interventi, finanziati dal Governo centrale e dalla Regione Campania, hanno comportato un quasi completo svuotamento dell'invaso. Nonostante ciò, la struttura ha dimostrato la sua resilienza e capacità di intervento.
Il presidente Lombardi ha sottolineato l'importanza strategica di questa infrastruttura per il territorio. Ha espresso il desiderio di una maggiore consapevolezza sul ruolo svolto dalla Provincia e da Asea per la tutela della popolazione. Ha inoltre auspicato un adeguato stanziamento di fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria del reticolo idrico.
La manutenzione della diga di Campolattaro e delle aree circostanti è fondamentale. I finanziamenti attuali, secondo Lombardi, sono insufficienti. È necessario garantire risorse per il monitoraggio costante dell'impianto e per la gestione del sistema idrico principale. Questo permetterebbe di affrontare al meglio future emergenze.
Domande frequenti
Qual è la funzione principale della diga di Campolattaro?
Quali sono state le cifre dell'acqua gestita dalla diga durante il maltempo?