A Belpasso la politica è in subbuglio. Il sindaco Carlo Caputo ha chiesto alle liste di maggioranza di rinnovare il loro sostegno, ma un gruppo legato al deputato regionale Giuseppe Zitelli ha rifiutato. Questo ha creato una spaccatura evidente all'interno dell'amministrazione comunale.
Tensione politica a Belpasso
La scena politica di Belpasso è attraversata da forti tensioni. Da mesi si avvertono dissapori tra il primo cittadino, Carlo Caputo, e il deputato regionale Giuseppe Zitelli. Quest'ultimo rappresenta un punto di riferimento per diversi consiglieri comunali che appoggiano l'amministrazione.
Il sindaco Caputo ha recentemente richiesto alle liste che lo hanno sostenuto durante le elezioni comunali di confermare la loro fiducia. Per farlo, ha proposto la sottoscrizione di un documento contenente specifici impegni da rispettare in caso di rinnovo del supporto politico.
La risposta è stata quasi unanime. Sei delle sette liste che compongono la maggioranza hanno apposto la loro firma, riaffermando il proprio sostegno al sindaco. L'unica a non aver aderito è stata proprio la lista che fa riferimento al deputato Zitelli.
Comunicato stampa della maggioranza
A seguito di questa decisione, è stato diffuso un comunicato stampa da parte della maggioranza che sostiene l'operato del sindaco Carlo Caputo. Il documento evidenzia la posizione sempre più marcata del gruppo civico Insieme per Belpasso, legato al deputato Zitelli.
«Dopo le recenti dichiarazioni esternate sui giornali, in Consiglio comunale e sui social, la maggioranza che sostiene l'amministrazione del sindaco Carlo Caputo prende atto della posizione sempre più netta ed evidente del gruppo civico Insieme per Belpasso, che fa riferimento al deputato Zitelli», si legge nel comunicato.
Il testo prosegue sottolineando come un comportamento discorde rispetto al resto della maggioranza fosse già percepibile da tempo. Questa divergenza si manifestava attraverso una sintonia con i gruppi di opposizione, visibile sia nelle votazioni in aula che in altre occasioni.
«I toni usati nelle ultime settimane sono ormai quelli di un chiaro attacco al sindaco e all'intera maggioranza», aggiunge il comunicato, evidenziando un'escalation nelle critiche.
La richiesta di fiducia del sindaco
Il comunicato ricorda anche l'iniziativa intrapresa dal sindaco all'inizio dell'anno. Carlo Caputo aveva proposto alla coalizione un documento politico. Questo atto mirava a raccogliere il percorso già compiuto dall'amministrazione e a delineare le prospettive future, chiedendo la sottoscrizione a tutte le liste che lo avevano sostenuto nel 2023.
La risposta delle liste è stata chiara e netta. Sei delle sette hanno riconfermato la loro volontà di proseguire il cammino politico insieme. Hanno così confermato la loro fiducia al primo cittadino, anche in vista di una sua possibile ricandidatura in futuro.
Le liste che hanno sottoscritto il documento sono: il gruppo Art. 1 – lista Fenice, la lista Scelgo, la lista Fratelli d'Italia, la lista Belpasso Più, la lista Andiamo Avanti e la lista DC. Queste rappresentano una solida base di supporto per l'amministrazione.
La posizione del gruppo Insieme per Belpasso
L'unica lista a non aver firmato il documento è stata il gruppo civico Insieme per Belpasso. Questo gruppo fa riferimento al deputato regionale Giuseppe Zitelli.
Il comunicato sottolinea come questo gruppo abbia anche formalizzato l'ingresso di un nuovo componente nell'ultimo Consiglio comunale. Al Presidente del Consiglio Magrì, al capogruppo Pappalardo e alla consigliera D'Urso si è aggiunta la consigliera Vadalà.
«Appare quindi chiaro come vi sia, da una parte, un largo segnale di coesione, di continuità e di rispetto per il voto espresso dai cittadini; dall'altra, una volontà evidentemente diversa», afferma il comunicato, evidenziando il contrasto tra la maggioranza coesa e il gruppo dissidente.
Incoerenza tra parole e fatti
Il comunicato della maggioranza punta il dito contro quella che viene definita un'incoerenza tra le dichiarazioni e i fatti del gruppo Insieme per Belpasso. Le ultime esternazioni vengono definite «grottesche» alla luce di un recente incontro.
Solo due settimane prima, durante una riunione di maggioranza, il gruppo Insieme per Belpasso aveva dichiarato, con toni definiti «persino drammatici», il proprio sostegno all'amministrazione. Questo sostegno, tuttavia, sembra essere stato subordinato all'ottenimento di un assessorato.
«Un continuo cortocircuito tra le parole e i fatti», denuncia il comunicato, mettendo in luce una presunta mancanza di coerenza da parte del gruppo legato a Zitelli.
Determinazione della maggioranza
Nonostante questo comportamento, la maggioranza che sostiene il sindaco Carlo Caputo si dichiara ancora più determinata. L'obiettivo è proseguire il proprio lavoro in modo compatto e unito.
C'è la certezza che presto sarà chiaro a tutti chi desidera continuare il lavoro svolto finora e chi, invece, intende ostacolarlo. La maggioranza è convinta che i veri motivi di questo cambio di rotta da parte del gruppo Insieme per Belpasso diventeranno evidenti nel prossimo futuro.
Il comunicato è stato sottoscritto da rappresentanti di tutte le liste firmatarie, tra cui l'Assessore Di Mauro (Art. 1 – lista Fenice), il Vicesindaco Campisi (lista Scelgo), l'Assessore Apa (Fratelli d'Italia), il referente Vitaliti (Belpasso Più), il referente Pecorino (Andiamo Avanti) e il referente Condorelli (DC).