A Perugia, l'Istituto Tecnico Volta apre un laboratorio di pace in vista del Meeting nazionale delle Scuole di Pace. L'iniziativa coinvolge giovani e istituzioni nella promozione dei valori francescani e della fratellanza.
Laboratorio di pace all'istituto Volta
L'Istituto Tecnico Tecnologico Statale "Alessandro Volta" di Perugia ha ospitato un importante evento. Si tratta del primo laboratorio preparatorio per il Meeting nazionale delle Scuole di Pace. L'iniziativa si inserisce nel progetto "PerugiAssisi Cantiere per la pace e lo sviluppo sostenibile". L'evento si è svolto in preparazione di un più ampio incontro ad Assisi.
La scuola di Piscille, guidata dalla dirigente scolastica Fabiana Cruciani, è un punto di riferimento. La dirigente coordina infatti la Rete nazionale delle scuole per la pace. Il laboratorio si è concentrato sui valori di San Francesco d'Assisi. L'attività rientra nel programma nazionale di educazione civica "Sbellichiamoci". Fa parte anche del "Giro d'Italia per la pace".
Giovani costruttori di pace protagonisti
All'evento hanno partecipato circa 200 ragazzi. Sono stati definiti "giovani costruttori e costruttrici di pace". Erano presenti la dirigente Cruciani. Hanno partecipato anche Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia. Presenti anche Flavio Lotti e Amelia Rossi della Fondazione PerugiAssisi per la cultura della pace.
Durante il laboratorio è stato acceso simbolicamente il fuoco della pace di Assisi. L'iniziativa è stata organizzata dalla scuola in collaborazione con la Provincia di Perugia. Hanno collaborato anche la Rete nazionale delle scuole per la pace e la Fondazione PerugiAssisi.
Un impegno per la pace quotidiana
La dirigente Cruciani ha definito la giornata "importante". Ha sottolineato la preparazione al meeting di Assisi del 17 e 18 aprile. Questo incontro unisce le scuole della Rete. Permette di ripercorrere i passi di San Francesco e i suoi valori. Eventi come questo rafforzano l'importanza di parlare di pace. Promuovono cammini condivisi per una pace quotidiana.
I ragazzi sono stati divisi in gruppi di lavoro nell'aula magna. Hanno incontrato Presciutti, Lotti e Rossi. Hanno discusso della figura di San Francesco come portatore di pace. Hanno riflettuto sulla loro partecipazione alla Marcia della pace. È stato un momento di confronto sui valori di pace, fratellanza e spirito di servizio.
Ascoltare le nuove generazioni
Il presidente Presciutti ha osservato che i giovani sono molto impegnati. Ha evidenziato la necessità di dare loro spazio e ascolto. Devono essere protagonisti su temi che riguardano il pianeta e i loro territori. Ha espresso soddisfazione per l'impegno delle giovani generazioni. Ha affermato di essere venuto "soprattutto ad ascoltare". Ha sottolineato l'importanza di sintonizzarsi con i loro sogni e aspettative.
Il progetto "Perugiassisi Cantiere per la pace e lo sviluppo sostenibile" è sostenuto dalla Fondazione Perugia. È condiviso dalla Provincia di Perugia e dai Comuni di Perugia, Bastia Umbra e Assisi. Mira a creare coscienza, cultura e politica di pace. Vuole trasformare il percorso della PerugiAssisi in un "cammino di pace" quotidiano. Si ispira ai valori di San Francesco e Aldo Capitini.
Il meeting nazionale ad Assisi
Amelia Rossi ha ricordato che il meeting nazionale si terrà ad Assisi. Si svolgerà nei luoghi francescani. Sono attesi 1500 ragazzi da tutta Italia. Parteciperanno decine di scuole. L'istituto Volta è tra i capofila del progetto della Rete delle scuole di pace. La scuola ha partecipato a molte edizioni della Marcia PerugiAssisi. Sarà protagonista anche di quella nell'ambito del meeting. La marcia partirà da Santa Maria degli Angeli e arriverà nella piazza inferiore di San Francesco.
Il laboratorio di oggi è solo una delle tante iniziative. Queste attività mirano a costruire un futuro di pace. L'impegno dei giovani è fondamentale per raggiungere questi obiettivi. La scuola "Volta" si conferma un centro nevralgico per la promozione di questi valori.