Un'anziana donna di 75 anni a Valbrenta ha denunciato la sua badante per tentato strangolamento. La donna ha perso conoscenza ma si è ripresa ed è stata ricoverata. Le indagini dei carabinieri sono in corso per chiarire l'accaduto.
Anziana aggredita in casa a Valbrenta
Un episodio allarmante si è verificato a **Valbrenta**. Una donna di **75 anni** ha richiesto soccorso affermando di essere stata aggredita dalla sua **badante**. La presunta aggressore avrebbe tentato di strangolare l'anziana utilizzando una corda. L'aggressione ha causato la perdita di conoscenza della vittima.
Fortunatamente, la donna si è ripresa poco dopo. È stata prontamente assistita dal personale del Suem. Successivamente, è stata trasportata all'ospedale **San Bassiano**. Qui sono stati effettuati i controlli medici necessari per valutare le sue condizioni.
Indagini dei carabinieri sulla grave accusa
La gravità delle accuse ha immediatamente attivato le forze dell'ordine. I carabinieri della stazione di **Solagna** e del Norm di **Bassano** hanno avviato un'indagine approfondita. Le attività investigative si sono protratte fino a tarda notte. L'obiettivo è raccogliere testimonianze e ricostruire con precisione i fatti.
Gli investigatori, sotto il coordinamento della procura di **Vicenza**, mantengono il massimo riserbo. Il capitano **Matteo Alessandrelli** supervisiona le operazioni. Si cerca di fare piena luce su questo inquietante episodio.
Dettagli sull'aggressione e i soccorsi
L'allarme è stato lanciato nel primo pomeriggio. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri e un'ambulanza. I sanitari hanno prestato le prime cure all'anziana. La donna presentava, oltre alla perdita di sensi, evidenti **escoriazioni al collo**.
Nel frattempo, i militari hanno iniziato gli accertamenti preliminari. Hanno fermato e interrogato la badante sospettata. Sono state anche raccolte dichiarazioni da persone che potrebbero fornire elementi utili alla ricostruzione.
Le ferite e la sincope subite dall'anziana sono elementi significativi per le indagini. La vittima, nonostante l'accaduto, è apparsa lucida. Questo le ha permesso di riferire i fatti in modo chiaro agli inquirenti. È rimasta sotto osservazione medica per l'intera giornata.
La premeditazione e il mistero della corda
Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali provvedimenti giudiziari nei confronti della badante. Non è stato reso noto se la corda utilizzata per l'aggressione sia stata recuperata.
L'uso di una corda suggerisce una possibile premeditazione. Questo dettaglio fa ipotizzare che il tentativo di aggressione non sia stato un gesto impulsivo. Si attendono ulteriori sviluppi nelle prossime ore per comprendere meglio la dinamica.