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Acqua dell'acquedotto sicura secondo l'Ulss7

L'Azienda Ulss 7 Pedemontana interviene per placare le preoccupazioni riguardo la presenza di Pfas nell'acqua potabile di Bassano del Grappa. Le analisi periodiche effettuate dall'ente confermano la piena sicurezza dell'acqua distribuita dall'acquedotto, rispettando i parametri chimici e microbiologici imposti dalla legge.

Il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione ha condotto numerosi prelievi, i cui risultati hanno costantemente dimostrato la conformità dell'acqua ai limiti vigenti. Non sono state riscontrate anomalie, nemmeno nelle zone recentemente oggetto di attenzione mediatica, come l'area di Santa Croce.

Livelli Pfas sotto controllo

Il dottor Antonio Stano, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell'Ulss 7, ha chiarito che la presenza di Pfas, sebbene rilevata in alcune zone, si attesta sempre ben al di sotto del limite massimo consentito di 100 microgrammi per litro. Le verifiche, svolte secondo normativa, sono periodiche e rigorose.

Stano ha inoltre sottolineato l'esistenza di un sistema di monitoraggio multilivello. Oltre ai controlli dell'Ulss 7, anche Etra e Arpav conducono analisi indipendenti, garantendo una sorveglianza costante e capillare sulla qualità dell'acqua.

Appello alla fiducia nelle istituzioni

Il direttore generale dell'Ulss 7, Carlo Bramezza, ha espresso la necessità di dissipare ogni inutile allarmismo. Ha ribadito con fermezza che l'acqua dell'acquedotto di Bassano del Grappa è assolutamente sicura, anche in relazione alla questione Pfas.

Bramezza ha invitato i cittadini a fidarsi degli organismi preposti e delle evidenze scientifiche che stabiliscono i limiti di concentrazione. La trasparenza e la comunicazione basata su dati concreti sono fondamentali per mantenere la serenità della popolazione.

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