Innovazione agricola anticipa la stagione
La stagione degli asparagi a Bassano ha preso il via con un mese di anticipo rispetto alla tradizione. Il merito è di un nuovo sistema di riscaldamento basale, un'innovazione che permette di superare i rigori invernali e anticipare l'arrivo della primavera.
Questa tecnica, ideata dal Consorzio per la tutela dell'Asparago bianco Dop, si ispira a processi naturali già esistenti. L'obiettivo è quello di imitare ciò che accade in aree termali, dove l'acqua calda riscalda naturalmente il terreno.
Tecnologia che imita la natura
Il presidente del Consorzio, Paolo Brotto, ha spiegato il funzionamento dell'impianto. Un sistema di caldaie speciali porta l'acqua a una temperatura controllata, che viene poi fatta circolare per intiepidire il terreno di coltivazione. Questo permette alle piante di iniziare la loro crescita prima del previsto.
Il principio è quello di replicare quanto avviene naturalmente nella zona di Pernumia, nei Colli Euganei, dove le sorgenti termali riscaldano il suolo. La differenza sostanziale è l'uso di una tecnologia artificiale per ottenere lo stesso risultato.
Primi asparagi nelle cucine
I primi turioni raccolti grazie a questo sistema sono già arrivati sulle tavole dei ristoranti. In particolare, sono stati consegnati a Sergio Dussin, ex presidente dei ristoratori locali e noto per essere tra i primi a proporre gli asparagi nei suoi menù.
Dussin ha accolto con entusiasmo questa novità, sottolineando come i suoi ristoranti abbiano servito circa 70 quintali di asparagi bianchi Dop solo l'anno scorso. Quest'anno, oltre a replicare il successo, si sta pianificando una serata speciale per celebrare l'inizio della stagione, proprio in concomitanza con la data tradizionale del 19 marzo.
Un futuro di eccellenza
Nonostante le possibili discussioni tra colleghi, Dussin preferisce lasciare che sia la qualità dei piatti a parlare. L'augurio è quello di una stagione di successo per tutti, con l'asparago bianco Dop di Bassano protagonista indiscusso.