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Un giovane albero è stato piantato a Bari in memoria delle vittime pugliesi di mafia. L'iniziativa include dodici QR code che narrano le storie di coloro che hanno perso la vita a causa della criminalità.

Un albero per la memoria e la speranza

Un nuovo albero, una Lagerstroemia dal fiore bianco, è stato piantato nel cuore di Bari. La cerimonia si è svolta in piazza Cesare Battisti. L'albero è dedicato a tutte le vittime pugliesi della mafia. È un gesto simbolico di cura e responsabilità collettiva.

L'evento fa parte del progetto 'Piazza Idea - Liberi spazi di cittadinanza'. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Vito Leccese. C'era anche l'assessore alla Legalità Nicola Grasso. Erano presenti anche i rappresentanti di Libera Puglia. L'iniziativa si lega alla XXXI Giornata della memoria e dell'impegno.

Questa giornata è nata dalla collaborazione tra associazioni studentesche e organizzazioni antimafia. Il Comune di Bari ha supportato l'evento. La targa sull'albero recita: 'Cresce il ricordo, fiorisce la speranza'.

Il sindaco: "Chiudere i conti con il passato"

Il sindaco Vito Leccese ha definito il messaggio sulla targa 'straordinario'. Ha sottolineato l'importanza della memoria. Ricordare ci permette di lavorare insieme per un futuro migliore. Le speranze di una società più giusta possono realizzarsi.

Bari vuole voltare pagina. La città vuole lasciarsi alle spalle gli anni '90. Quel periodo fu segnato dalla criminalità organizzata. L'obiettivo è evitare che quei tempi oscuri ritornino. Il sindaco ha però avvertito sulla necessità di restare vigili.

Gli interessi economici delle mafie sono sempre presenti. Sono pronti a crescere in modo pericoloso. È fondamentale non dimenticare le sofferenze della città. Bari ha pagato un prezzo altissimo in termini di vite innocenti.

Dodici storie di vittime attraverso i QR code

Dopo la piantumazione dell'albero, è iniziata la 'Camminata della Legalità'. Nelle aiuole della piazza sono stati installati dei paletti speciali. Sono realizzati con materiali ecosostenibili. Ogni paletto è dotato di un QR code.

Scansionando il codice con uno smartphone, si accede a contenuti digitali. Questi contenuti raccontano le storie di 12 vittime innocenti della mafia. Le vittime sono originarie del territorio barese. I loro nomi sono: Giovanni Carnicella, Annarosa Tarantino, Antonella Lopez, Domenico Martimucci, Luigi Fanelli, Gaetano Marchitelli, Michele Fazio, Pasquale Ruffo, Giuseppe Mizzi, Flori Mesuti, Donato Boscia e Maria Colangiuli.

L'iniziativa mira a mantenere viva la memoria. Vuole sensibilizzare la cittadinanza sui temi della legalità. La tecnologia diventa uno strumento per diffondere consapevolezza. Le storie delle vittime diventano accessibili a tutti.

Domande frequenti sulle vittime di mafia a Bari

Chi sono le vittime innocenti di mafia ricordate a Bari?

Le vittime innocenti di mafia ricordate a Bari sono dodici persone del territorio. Le loro storie sono accessibili tramite QR code installati in piazza Cesare Battisti. Tra loro figurano Giovanni Carnicella, Annarosa Tarantino e Michele Fazio.

Qual è il significato dell'albero piantato in piazza Cesare Battisti?

L'albero, una Lagerstroemia, simboleggia la cura, la memoria e la responsabilità collettiva. Rappresenta la speranza di una società migliore e la volontà di chiudere i conti con il passato criminale di Bari.

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