Migliaia di agricoltori pugliesi hanno manifestato a Bari, portando trattori e striscioni per denunciare la grave crisi del settore. Le loro richieste puntano a risposte immediate per salvare l'agricoltura regionale.
La protesta degli agricoltori pugliesi
Agricoltori e allevatori della Puglia si sono riuniti a Bari. La manifestazione si è svolta sul lungomare Nazario Sauro. L'obiettivo è protestare contro le emergenze che minacciano la sopravvivenza dell'agricoltura regionale. Coldiretti Puglia ha evidenziato molteplici criticità. Tra queste figurano la burocrazia opprimente e le filiere in difficoltà. Anche la scarsità d'acqua e le calamità naturali sono temi centrali. La minaccia della Xylella e i timori per il cibo made in Puglia completano il quadro.
Striscioni e slogan: le ragioni della protesta
I manifestanti hanno esposto numerosi cartelli e striscioni. Molti slogan riassumono il loro malcontento. Si legge: «Costi alle stelle campagne al collasso». Altri chiedono: «Basta burocrazia servono risposte ora». Vi è anche una forte richiesta di: «Stop importazioni sleali». Un altro messaggio recita: «No Xylella sì alla rinascita degli ulivi». La terra, secondo gli slogan, «non aspetta la burocrazia». Si difende chi produce cibo vero: «Difendiamo chi produce cibo vero». La mancanza d'acqua è un problema critico: «Senza acqua niente raccolti». Si auspica più lavoro pratico: «Meno carte più lavoro nei campi». Il cibo, si sottolinea, «nasce nei campi non nei palazzi». Le stalle sono in difficoltà: «Le stalle resistono ma fino a quando?». Viene valorizzata la filiera: «Dalla stalla alla tavola: il latte ha un valore». L'acqua deve essere gestita meglio: «L'acqua va conservata non sprecata». L'aumento dei costi è un peso: «Acqua cara raccolti a rischio». Infine, il grano è sottocosto: «Costi alle stelle grano sottocosto». Sul palco campeggiava la scritta: «Senza agricoltura non c'è futuro».
La partecipazione e il sostegno alla manifestazione
Si prevedeva la partecipazione di circa 8mila persone. La manifestazione ha visto la presenza di esponenti istituzionali. Molti sindaci hanno sfilato con i gonfaloni dei loro comuni. Anche cittadini preoccupati hanno espresso il loro sostegno. La loro presenza testimonia la preoccupazione per le emergenze agricole. Si teme per la sicurezza alimentare e il futuro del territorio. Coldiretti Puglia ha sottolineato la partecipazione di giovani e donne. Molti di loro hanno lasciato i campi e le stalle per far sentire la loro voce. Le loro storie raccontano un profondo disagio. Le criticità agricole incidono pesantemente sul reddito. Minacciano anche il futuro stesso del loro lavoro.