Missione umanitaria verso Gaza
La nave Arctic Sunrise di Greenpeace parteciperà alla Global Sumud Flotilla, una missione umanitaria che mira a portare aiuti alla popolazione palestinese di Gaza. L'iniziativa, composta da oltre 80 imbarcazioni e migliaia di persone, intende sfidare il blocco imposto da Israele.
La rompighiaccio di Greenpeace offrirà supporto tecnico e operativo alle imbarcazioni della flottiglia. L'obiettivo è garantire un attraversamento sicuro del Mar Mediterraneo prima dell'ultima tratta verso le coste di Gaza.
Solidarietà e diritto internazionale
«Siamo onorati di poter rispondere all’appello della Global Sumud Flotilla», ha dichiarato Chiara Campione, Direttrice esecutiva di Greenpeace Italia. La missione viene vista come un «faro di solidarietà e un simbolo di speranza in azione».
Campione ha sottolineato la necessità di garantire il rispetto del diritto internazionale. Ha criticato la mancanza di coraggio da parte dei governi nell'impedire il presunto genocidio a Gaza.
Il percorso della flottiglia
La flottiglia salperà da Barcellona l'11 aprile, rispondendo a un appello diretto dei residenti di Gaza. Il viaggio prevede scali a Siracusa, in Italia, e a Lerapetra, in Grecia.
Il porto di Barcellona ospiterà eventi pubblici nei giorni precedenti la partenza. L'intento è sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione umanitaria.
Appello alla comunità internazionale
«Ci opponiamo fermamente ai crimini di guerra, alla fame usata come arma, alla pulizia etnica, al genocidio e all'ecocidio», ha affermato Ghiwa Nakat, Direttrice esecutiva di Greenpeace Medio Oriente e Nord Africa.
Nakat ha evidenziato come la devastazione a Gaza stia creando una «dottrina di impunità» che si estende anche in altre aree. La missione è un appello ai governi affinché pongano fine al silenzio e agiscano per difendere il diritto internazionale e la dignità umana.
Un precedente nel 2025
L'ultima edizione della Global Sumud Flotilla, nel settembre 2025, vide la partecipazione di 42 imbarcazioni con 462 persone. Le forze israeliane intercettarono la flottiglia a circa 70 miglia nautiche da Gaza.
Durante l'intercettazione, le comunicazioni furono interrotte, i segnali di soccorso bloccati e i partecipanti arrestati e trasportati in Israele.
La nave Arctic Sunrise
La MY Arctic Sunrise è parte della flotta di Greenpeace dal 1995. Ha partecipato a numerose campagne globali dell'organizzazione, dall'Antartico all'Artico.
La nave ha una capacità di 30 persone. È lunga 50,5 metri e raggiunge una velocità massima di 13 nodi (24 km/h). La sua natura di rompighiaccio la rende adatta a diverse condizioni marine.
Richieste di Greenpeace
Greenpeace denuncia da tempo la crisi umanitaria e ambientale a Gaza. L'organizzazione ha reso disponibili le proprie richieste specifiche riguardo alla situazione.
Portavoce di Greenpeace e della Global Sumud Flotilla sono disponibili per interviste. Materiale fotografico e video della missione sarà condiviso.