La mostra dei Presepi di Pasqua a Balestrate riapre per il terzo anno, esponendo dieci scene artigianali della Passione di Gesù. L'evento, a ingresso gratuito, celebra la fede e l'arte locale con opere uniche.
Arte e fede in mostra a Balestrate
La suggestiva esposizione dei Presepi di Pasqua riapre i battenti a Balestrate. L'iniziativa giunge alla sua terza edizione consecutiva. Saranno visibili al pubblico installazioni artistiche. Queste opere sono state create da Maddalena Cottone e da esperti artigiani del luogo. La mostra è allestita nei locali di via Madonna del Ponte, 50. Questi spazi erano precedentemente noti come Primo Piano Sposa. La cooperativa di comunità Terre delle Balestrate ha offerto il suo supporto. L'accesso alla mostra è completamente gratuito. Gli orari di visita sono giornalieri. Si potrà accedere dalle 10:00 alle 12:30. Un'altra fascia oraria è prevista dalle 17:30 alle 20:00.
Collaborazione e valori comunitari
Il progetto gode della preziosa collaborazione della comunità di Balestrate. La famiglia Palazzolo ha generosamente donato gli spazi espositivi. Questo gesto di generosità è fondamentale per la riuscita dell'evento. Ad accogliere i visitatori ci saranno diverse figure chiave. Tra queste, l'ideatrice Maddalena Cottone. Lei è un'insegnante in pensione. Saranno presenti anche i volontari della cooperativa Terre delle Balestrate. Un contributo speciale arriva dagli studenti. Ragazzi dell'istituto Danilo Dolci di Partinico parteciperanno. Saranno impegnati in attività di alternanza scuola-lavoro. Questo coinvolgimento mira a unire formazione e impegno sociale.
Un percorso artistico sulla Passione
L'allestimento di quest'anno è iniziato già nel mese di marzo. Ciò è avvenuto nell'ambito di un progetto più ampio. Questo progetto celebrava la Festa della Donna. Hanno partecipato diverse associazioni. Anche il Comune e la parrocchia hanno offerto il loro sostegno. La parrocchia, guidata da padre Francesco Giannola, supporta l'iniziativa fin dalla sua prima edizione. Il percorso espositivo ripercorre fedelmente la storia della Passione di Gesù. Questo viene fatto attraverso dieci scene meticolosamente realizzate. Le opere sono frutto del lavoro di artigiani locali. Ogni presepe è un'espressione originale. Possiede un notevole valore religioso e artistico. Le creazioni sfruttano giochi di luce suggestivi. Sembrano quasi sospese nel vuoto. Sono popolate da figure che spaziano tra storia e attualità.
Omaggio a figure ispiratrici
Le opere esposte rappresentano vere e proprie opere d'arte. Richiamano la tradizione napoletana dei presepi con figure impagliate. Non mancano raffigurazioni di eroi e personaggi contemporanei. L'esposizione rende omaggio a figure simbolo. Si menzionano il senso di giustizia dei giudici Falcone e Borsellino. Viene celebrata l'onestà di Padre Pino Puglisi. Si ricorda il coraggio di Franca Viola. L'altruismo di Domenico Intravaia è presente. Non mancano la gioia e il messaggio di rinascita. Questi sono rappresentati da Luigi Calgna e Sofia Scalia. Essi sono noti ai giovani come Me contro te, celebri youtuber. La mostra offre uno spaccato unico. Unisce devozione religiosa, maestria artigianale e un profondo legame con il territorio.
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