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Francesco Casini ha rassegnato le dimissioni da consigliere della Città Metropolitana di Firenze. La decisione segue la sua recente elezione al Consiglio regionale della Toscana. Al suo posto subentra Enrico Marchi.

Casini saluta la Città Metropolitana

Francesco Casini ha ufficialmente lasciato il suo incarico di consigliere metropolitano. La decisione è maturata dopo la sua recente elezione al Consiglio regionale della Toscana. Casini, esponente del gruppo Territori al Centro – Casa Riformista, ha motivato la scelta con la necessità di dedicare piena attenzione ai nuovi impegni istituzionali. Ha espresso il desiderio di operare con la massima responsabilità sia in Regione che nel suo ruolo di consigliere comunale a Firenze.

L'ex sindaco di Bagno a Ripoli ha sottolineato come questo passo sia necessario per garantire continuità e concentrazione sui suoi nuovi compiti. La sua permanenza in Città Metropolitana è durata oltre sette anni. Durante questo periodo, ha partecipato attivamente alla vita amministrativa dell'ente.

Nuovo consigliere: Enrico Marchi

A succedere a Francesco Casini sarà Enrico Marchi. Quest'ultimo è consigliere comunale a Scarperia e San Piero. Marchi è anche un docente di scuola superiore. La sua nomina porterà in Metrocittà una prospettiva basata sull'esperienza amministrativa e un'attenzione specifica alle tematiche territoriali. Lo si apprende da una nota ufficiale diffusa. Il gruppo Territori al Centro – Casa Riformista ha espresso gratitudine a Casini per il lavoro svolto. Ha inoltre augurato un proficuo operato a Marchi nel suo nuovo ruolo.

L'ingresso di Marchi segna un avvicendamento importante all'interno del consiglio. La sua figura è vista come un valore aggiunto per affrontare le sfide future dell'area metropolitana. La sua esperienza nel tessuto locale sarà fondamentale per la sua nuova funzione.

Bilancio e prospettive future

Francesco Casini ha tracciato un bilancio dei suoi anni in Città Metropolitana, definendoli «intensi». Ha evidenziato un lavoro svolto su molteplici fronti, con un focus particolare sulla mobilità. Tra i risultati raggiunti, ha menzionato la stesura e l'approvazione del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Ha ricordato la gestione del trasporto pubblico locale durante la pandemia. Ha citato anche il complesso rientro a scuola degli studenti. Inoltre, ha sottolineato l'introduzione del bonus Tpl metropolitano “Bonus Back”. Questo bonus prevedeva il rimborso degli abbonamenti per gli studenti delle scuole superiori.

L'ex consigliere ha poi richiamato l'attenzione sui progetti legati al PNRR. Ha parlato di finanziamenti destinati a nuovi mezzi di trasporto pubblico. Ha menzionato il potenziamento dei servizi nelle aree considerate a domanda debole. Ha ricordato il percorso di recupero e valorizzazione di Mondeggi. Tra le opere in corso o da completare, Casini ha citato la ciclopista Firenze–Rosano. Ha menzionato la variante alla SR222 Chiantigiana. Ha ricordato i numerosi interventi sulla viabilità nel Chianti.

Augurio di riforma istituzionale

Nel suo commiato, Francesco Casini ha espresso la convinzione di lasciare l'incarico a un amministratore competente come Enrico Marchi. Ha manifestato fiducia nelle capacità di Marchi di svolgere al meglio il suo ruolo, nell'interesse delle comunità. Salutando il Consiglio, Casini ha infine auspicato una riforma istituzionale. Tale riforma dovrebbe rafforzare il ruolo della Città Metropolitana e delle Province. Ha suggerito l'introduzione dell'elezione diretta dei consiglieri. Ha proposto l'ampliamento degli spazi di rappresentanza politica a livello metropolitano. Questo permetterebbe una maggiore aderenza alle esigenze dei territori.

La sua visione punta a un potenziamento degli enti locali. L'obiettivo è una maggiore efficacia nell'azione amministrativa e una rappresentanza più diretta dei cittadini. La sua proposta mira a modernizzare la governance territoriale.

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