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L'Oasi Podere Pantaleone di Bagnacavallo riapre al pubblico per Pasquetta. L'area naturale, ricca di biodiversità, sarà visitabile con accesso libero e gratuito nelle domeniche e nei giorni festivi.

Riapertura stagionale per il Lunedì di Pasqua

L'attesa riapertura dell'Oasi Podere Pantaleone a Bagnacavallo è fissata per lunedì 6 aprile. Dopo la consueta pausa invernale, il centro operativo del Ceas Bassa Romagna accoglie nuovamente i visitatori. L'occasione speciale è rappresentata dal Lunedì di Pasqua, quando l'area sarà accessibile nel pomeriggio. Gli orari previsti per questa giornata sono dalle 14:30 alle 18:30. Successivamente, l'Oasi manterrà un calendario di aperture regolari. Sarà possibile visitarla ogni domenica e nei giorni festivi. L'accesso rimarrà libero e gratuito. Gli orari di apertura nei giorni festivi saranno sempre compresi tra le 14:30 e le 18:30. Questo permette una fruizione estesa durante la bella stagione.

Eventi primaverili e biodiversità in fiore

Il calendario primaverile dell'Oasi Podere Pantaleone prevede diversi appuntamenti. Domenica 12 aprile, l'area parteciperà all'iniziativa nazionale “Giardini Segreti”. In tale occasione, l'apertura sarà prolungata per l'intera giornata. Si potrà accedere dalle 10:00 fino alle 18:30. Il mese di maggio sarà dedicato a laboratori specifici. Questi saranno pensati per le famiglie. L'obiettivo è promuovere l'uso di materiali naturali e di recupero. La primavera rappresenta il periodo di massima fioritura per l'Oasi. I prati e le bordure arbustive si animano di colori e profumi. Tra le specie vegetali presenti, spicca il tulipano selvatico. Si può ammirare la pervinca minore ai margini del bosco. Nelle zone più umide, fioriscono il giaggiolo delle paludi e l'euforbia lattaiola. I prati ospitano anche diverse specie di orchidee spontanee. Tra queste, la Barlia robertiana si distingue per la sua vistosa infiorescenza violacea. Questa specie è rara in pianura. Negli ultimi anni è stata segnalata proprio all'interno dell'Oasi. Originaria del bacino del Mediterraneo, la Barlia robertiana si sta espandendo verso nord. Le condizioni climatiche attuali e la dispersione dei semi favoriscono questa espansione. L'area è anche un punto di osservazione privilegiato per l'avifauna. Molte specie sono impegnate nella nidificazione. È possibile avvistarle lungo i sentieri dedicati alla fruizione naturalistica.

Un'area protetta di grande valore storico e naturalistico

L'Oasi Podere Pantaleone non è solo un'area naturale di pregio. È anche un luogo ricco di storia e arte. Accanto al parcheggio, i visitatori incontrano “Il guardiano del bosco”. Si tratta di una scultura di grandi dimensioni realizzata in legno. L'opera si ispira alla figura dell'ex proprietario dell'area. È stata realizzata dall'artista Giovanna Morelli. All'ingresso, nel cortile, si trova una panchina speciale. È dedicata alla memoria dell'attore Ivano Marescotti. L'Oasi è di proprietà del Comune di Bagnacavallo. La sua acquisizione risale al 1988. L'anno successivo, nel 1989, è stata riconosciuta come Area di riequilibrio ecologico. Successivamente, ha ottenuto lo status di Sito di importanza comunitaria e Zona speciale di conservazione. In passato, il Podere Pantaleone apparteneva alle famiglie Guerrini e Pirazzoli. Quest'ultima era soprannominata “Pavlêna”. L'estensione totale dell'area è di circa 9 ettari. L'Oasi conserva un ambiente rurale di eccezionale valore naturalistico. È rimasto in gran parte intatto rispetto alle modifiche agricole avvenute dopo la Seconda Guerra Mondiale. Al suo interno si sviluppa un bosco planiziale. Ospita alberi secolari, siepi e ampi spazi erbosi. Questa ricchezza di habitat favorisce un'elevata biodiversità. Si contano numerose specie vegetali spontanee e animali. L'area è un punto di riferimento fondamentale per la tutela e la conoscenza degli ecosistemi tipici della pianura padana. L'origine del nome “Pantaleone” rimane un mistero. È tuttora oggetto di studi e ricerche. Le indagini storiche più recenti hanno portato alla luce documenti risalenti al primo Trecento. Questi documenti citano a Bagnacavallo un proprietario terriero di nome Pantaleone Zorzenghi. L'assessore all'Ambiente, Fabio Bassi, commenta: «Si tratta di un riferimento che offre un possibile inquadramento storico anche per il toponimo dell’area. Tuttavia, al momento non consente di individuare con certezza l'estensione e la localizzazione dei terreni a lui attribuiti». L'Oasi Podere Pantaleone si trova a Bagnacavallo, lungo la via omonima. Questa strada è una laterale della via Stradello. Le visite guidate sono disponibili tutto l'anno. Sono rivolte a scolaresche e piccoli gruppi. È necessaria la prenotazione anticipata per organizzare queste attività educative e divulgative.

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