Due cittadini albanesi sono stati arrestati ad Aymavilles mentre erano in vacanza in Italia, accusati di spaccio di cocaina. La polizia ha sequestrato droga, denaro e materiale per il confezionamento.
Arresti per droga ad Aymavilles
Le forze dell'ordine hanno fermato due uomini di nazionalità albanese. Avevano 25 e 29 anni. Entrambi si trovavano in Italia con un permesso turistico. Soggiornavano in una casa vacanze affittata nella zona di Aymavilles. L'operazione è stata condotta dalla Questura di Aosta.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno monitorato i movimenti dei sospettati. Hanno notato che i due si accordavano con i clienti. Utilizzavano un'auto presa a noleggio per spostarsi. La droga veniva poi nascosta in un rudere vicino all'abitazione. Questo luogo era scelto per occultare lo stupefacente.
Operazione antidroga e sequestri
L'intervento della polizia è avvenuto durante uno scambio. Un acquirente stava recuperando la sostanza stupefacente. Gli agenti sono intervenuti prontamente. Hanno trovato oltre 10 grammi di cocaina. La droga era già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio.
Durante la perquisizione dell'abitazione, è stato rinvenuto anche hashish. Sono stati sequestrati circa 5mila euro in contanti. Il denaro è ritenuto il provento dell'attività illecita. Le somme erano nascoste in diversi punti della casa.
Materiale sequestrato e precedenti
Sono stati confiscati anche diversi coltelli. Sono stati trovati anche involucri per il confezionamento delle dosi. Presente anche una sostanza utilizzata per il taglio della cocaina. Uno dei due arrestati aveva già precedenti specifici. Le forze dell'ordine lo segnalavano per precedenti episodi legati agli stupefacenti.
I due cittadini albanesi sono stati condotti in carcere a Brissogne. Sono in attesa dell'udienza di convalida. La procura ha richiesto al giudice per le indagini preliminari il mantenimento della custodia cautelare in cella. L'operazione ha portato al recupero di sostanze stupefacenti e denaro.
Il contesto dell'operazione
L'attività di spaccio avveniva mentre i due si trovavano in Italia per turismo. Avevano affittato una casa vacanze ad Aymavilles. L'uso di un'utilitaria a noleggio suggerisce una pianificazione dell'attività. Il rudere utilizzato come nascondiglio dimostra la volontà di eludere i controlli.
La Questura di Aosta ha confermato il successo dell'operazione. Il sequestro di materiale per il confezionamento e per il taglio della droga evidenzia la natura professionale dell'attività. L'arresto di uno dei soggetti con precedenti rafforza l'ipotesi di un'attività di spaccio consolidata.
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