La 22ª edizione della rassegna musicale "Cambio Musica" è stata presentata a Aosta. L'evento, intitolato "Ritmo e Visioni", si svolgerà dal 26 aprile al 14 giugno 2026.
Presentazione rassegna musicale a Aosta
La Fondazione Maria Ida Viglino (SFOM) ha svelato i dettagli della sua 22ª rassegna musicale. L'evento, intitolato “Cambio Musica 2026”, porterà il tema “Ritmo e Visioni”. Le manifestazioni sono programmate tra il 26 aprile e il 14 giugno 2026. La presentazione ufficiale è avvenuta martedì 31 marzo.
L'iniziativa segue gli Open Day del 10 e 11 aprile. Questi eventi segnano l'avvio della campagna di iscrizione per l'anno accademico 2026-2027. La conferenza stampa ha visto la partecipazione di figure chiave. Tra queste, l'Assessore all'Istruzione, Culture e Politiche identitarie Erik Lavevaz. Presenti anche la Presidente della Fondazione Anna Maria Alessandra Merlo e il Vicepresidente Giacomo Greco.
A illustrare il programma sono stati il coordinatore SFOM Enrico Montanari. Insieme a lui, i docenti Rémy Vayr Piova e Marco Giovinazzo. La rassegna giunge alla sua 22ª edizione. Quest'anno celebra l'unione tra tradizione e innovazione musicale. Il tema “Ritmi e visioni” ispira i percorsi didattici. L'iniziativa conclude i laboratori dell'anno scolastico 2025/2026. Si ispira alla figura di Innocenzo Manzetti.
Innocenzo Manzetti e l'integrazione tra arte e tecnica
Enrico Montanari ha sottolineato l'importanza di Innocenzo Manzetti. Lo ha definito una figura centrale per la regione. La sua eredità dimostra come arte e tecnica possano fondersi. Questo connubio genera risultati armoniosi e precisi. La creatività e il rigore convivono nelle sue opere.
Il primo appuntamento è fissato per il 26 aprile. Si terrà all'Auditorium di Aymavilles. Il titolo è “Frontiere”. Sarà una restituzione del progetto RAW. Questo progetto offre ai giovani della Valle. Permette loro di esplorare musiche del mondo. Coinvolge bambini delle scuole locali e strumentisti SFOM.
Il 1° maggio, ad Arvier, si esibirà il chitarrista argentino Luis Alberto Soria. Il concerto si intitola “Por las pampas argentinas”. Soria parteciperà anche al Campus di Chitarre. Questo si svolgerà ad Arvier dal 1° al 3 maggio. Il campus è aperto a studenti di vari istituti musicali. Include il Conservatoire de la Vallée d’Aoste e il Liceo Musicale.
Eventi musicali e collaborazioni
Il 17 maggio, all'Auditorium di Pont-Saint-Martin, la SFOMJAZZORCHESTRA e la SFOM STREET BAND si esibiranno. L'evento segna l'apertura della rassegna “Printemps en Musique”. Questo progetto è finanziato dall'Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie. Rémy Vayr Piova ha definito il concerto di rilievo. Coinvolge tre solisti internazionali: Alberto Marsico (hammond), Marco Volpe (batteria) e Marco Tindiglia (chitarra).
Il 23 maggio, presso il Castello Reale di Sarre, si terrà il concerto “Sfom da camera”. Questo evento rappresenta l'esame finale per gli studenti SFOM. Il 29 maggio, nella Sala Les Murasses di Verrès, il Laboratorio SFOM “Ingranaggi Sonori” presenterà musica sperimentale. Saranno eseguite anche composizioni inedite di Lorenzo L. Pelligra. I suoi brani omaggiano Innocenzo Manzetti.
Il 31 maggio, ad Arvier, si terrà il concerto di restituzione del campus “Atelier d’archi and Friends”. Ci sarà la partecipazione di Gianluigi Carlone, cofondatore della Banda Osiris. Il 1° giugno, nella chiesa Santa Croce di Aosta, l'orchestra barocca SFOM presenterà “La meccanica degli affetti”. Il 7 giugno, all'area Plus di Aosta, si terrà “Interaction 352 (88×4)”. Si tratta di una suite sonora e luminosa ideata da Christian Thoma. Utilizza quattro pianoforti, clavicembalo, elettronica e light design.
Campus residenziali e futuro della musica in Valle d'Aosta
La rassegna si concluderà il 13 giugno all'Auditorium di Aymavilles. L'evento di chiusura di “Printemps en Musique” avrà una replica il 14 giugno a Quincinetto. I campus residenziali sono un punto di forza della SFOM. Enrico Montanari ha evidenziato la loro efficacia. Permettono a studenti di età e livelli diversi di suonare insieme e socializzare.
Il campus principale, Cluster, è un appuntamento consolidato. Giacomo Giovinazzo ha ricordato che l'iniziativa è nata grazie a Gianni Nuti. Per la prossima edizione, il campus Cluster sarà residenziale. Collaborerà con Étrétrad. Gli allievi potranno seguire gratuitamente le attività a Fénis, con alloggio a Nus.
Enrico Montanari ha ringraziato la Regione per il sostegno. Ha sottolineato la crescente collaborazione con altre realtà musicali locali. L'Assessore Erik Lavevaz ha elogiato l'offerta musicale della Valle d'Aosta. Ha espresso il desiderio di una maggiore armonizzazione tra le eccellenze musicali regionali. Giacomo Greco ha confermato l'efficacia della formula di coordinamento condiviso. La collaborazione tra professionisti è considerata ideale.
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