La comunità di Avigliano celebra l'apertura della sua prima biblioteca comunale il 1° aprile. Il nuovo spazio culturale, situato nel Chiostro, sarà intitolato a Pietro Soldi e ospiterà anche un fondo dedicato a Vito Fiorellini.
Avigliano celebra un nuovo spazio culturale
La città di Avigliano si prepara a inaugurare un importante presidio culturale. Il prossimo 1° aprile, alle ore 10:30, verrà aperta al pubblico la prima biblioteca comunale. Questa nuova sede rappresenta un traguardo significativo per la comunità locale.
L'istituzione si troverà all'interno del suggestivo Chiostro. Viene descritta come un «nuovo presidio di cultura, dedicato alla memoria e all’identità della comunità». Queste parole provengono da una nota ufficiale del sindaco Giuseppe Mecca.
Intitolazione e patrimonio librario
La biblioteca porterà il nome di Pietro Soldi. Egli fu un intellettuale e giornalista originario di Avigliano. La sua attività culturale e professionale si ispirò profondamente al pensiero crociano.
All'interno della struttura sarà presente un fondo speciale. Questo sarà dedicato alla memoria di un altro cittadino illustre, Vito Fiorellini. La sua famiglia ha generosamente donato circa 300 volumi.
Insieme ai libri, sono stati ceduti numerosi quadri. Le opere raffigurano personalità legate alla regione Basilicata. Questo patrimonio è considerato «prezioso», come sottolineato nella nota del comune.
Un legame con la storia locale
La donazione arricchisce ulteriormente l'offerta culturale della biblioteca. Rafforza anche il legame tra la nuova istituzione e la storia del territorio. Si tratta di un «simbolo concreto di memoria condivisa e di continuità culturale tra generazioni».
L'evento di inaugurazione segna un momento di celebrazione per Avigliano. La nuova biblioteca si propone come un luogo di incontro, studio e valorizzazione dell'identità locale. L'apertura è prevista per il 1° aprile, con il tradizionale taglio del nastro.