La Cisl Piemonte avvia un'iniziativa di incontri territoriali per promuovere lo sviluppo regionale. Il primo appuntamento è a Cuneo il 10 aprile, seguito da Alessandria-Asti. L'obiettivo è raccogliere proposte concrete per la crescita del Piemonte.
Incontro per lo sviluppo del Piemonte
La Cisl Piemonte ha lanciato un'importante iniziativa. Si chiama "Territori in Dialogo - Staffetta Cisl per lo sviluppo del Piemonte". Questo progetto prevede una serie di incontri itineranti.
L'obiettivo è ascoltare le esigenze dei territori. Si vogliono confrontare con le realtà locali. L'intento è costruire proposte concrete. Queste serviranno per lo sviluppo economico e sociale della regione.
Il sindacato mira a coinvolgere attivamente. Parlerà con istituzioni, associazioni datoriali e forze economiche. L'iniziativa si articola in quattro tappe principali.
Tappe e obiettivi della staffetta sindacale
Le prime due tappe si svolgeranno a breve. Le restanti due sono previste entro la fine di maggio 2026. L'appuntamento inaugurale è fissato per venerdì 10 aprile. Si terrà a Cuneo, presso il Centro Incontri della Provincia, in corso Dante 41.
Il tema della prima tappa sarà "Modello Cuneo per crescere insieme". La seconda tappa è prevista per lunedì 13 aprile. Si svolgerà a San Michele di Alessandria, presso l'Hotel Al Mulino, in via Casale 44.
Il tema di questo secondo incontro sarà "Alessandria-Asti: un Patto per il futuro". La scelta di queste province non è casuale. Rappresentano aree con specifiche vocazioni produttive.
La visione della Cisl Piemonte
Il segretario generale della Cisl Piemonte, Luca Caretti, ha spiegato la filosofia dell'iniziativa. "Con la Staffetta Cisl - Territori in Dialogo vogliamo rimarcare l'importanza dei nostri territori", ha dichiarato.
Caretti ha sottolineato la diversità del Piemonte. "Il Piemonte è fatto di storie diverse, di vocazioni produttive, di sfide e di risorse", ha affermato.
Per questo motivo, il sindacato ha scelto un approccio partecipativo. "Ascoltare e costruire insieme alle istituzioni, alle imprese e alle comunità locali proposte per lo sviluppo della nostra regione", ha aggiunto Caretti.
L'obiettivo è mettere i territori al centro del dibattito. Si vuole dare voce alle specificità locali. La provincia di Cuneo è vista come un modello virtuoso. Si apprezza la sua coesione sociale e sviluppo.
Le province di Alessandria e Asti, invece, sono considerate un crocevia strategico. Sono importanti per logistica, agricoltura e manifattura. Necessitano di un patto di sistema per rilanciarsi.
Prossimi incontri e focus futuri
Nel mese di maggio 2026, la staffetta si concentrerà su altre aree. Saranno affrontate le tematiche relative al capoluogo regionale, Torino, e alla sua area metropolitana. Verranno poi considerate le quattro realtà del Piemonte Orientale.
Queste ultime includono le province di Novara, Biella, Vercelli e Verbania. Ogni territorio presenterà sfide e opportunità uniche.
La Cisl Piemonte intende raccogliere un quadro completo. Questo permetterà di elaborare strategie mirate. L'iniziativa mira a rafforzare il tessuto economico e sociale della regione.
La collaborazione tra sindacati, istituzioni e imprese è fondamentale. Questo è il messaggio chiave della "Staffetta Cisl". Si cerca un futuro di crescita condivisa per tutto il Piemonte.