Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un agente di polizia penitenziaria è stato vittima di un'aggressione da parte di un detenuto nel carcere di Asti. L'episodio, denunciato dal sindacato Uil Fp, solleva preoccupazioni sulla sicurezza del personale carcerario.

Aggressione nel carcere di Asti

Un ispettore della polizia penitenziaria ha subito un'aggressione all'interno della struttura carceraria di Asti. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri. La notizia è stata resa nota dal segretario generale territoriale della Uil Fp polizia penitenziaria di Asti, Emanuele Abbate.

Secondo le prime ricostruzioni, l'aggressione sarebbe scaturita dal mancato accoglimento di una richiesta del detenuto. Quest'ultimo desiderava effettuare una videochiamata. Il detenuto in questione appartiene alla criminalità organizzata. È attualmente sottoposto a regime di sorveglianza particolare.

Il regime speciale è previsto dall'articolo 14 bis dell'Ordinamento penitenziario. A seguito della violenta azione, l'ispettore è stato soccorso. È stato trasportato all'ospedale di Asti tramite il servizio di emergenza 118.

Denuncia sindacale sulla sicurezza

Il sindacato Uil Fp ha espresso forte preoccupazione per l'accaduto. L'episodio viene definito «l'ennesimo in ordine di tempo». Viene sottolineato come questo evento confermi il clima di forte tensione all'interno degli istituti penitenziari. La situazione evidenzia le gravi difficoltà operative per il personale di Polizia Penitenziaria.

Il personale è quotidianamente esposto ad aggressioni. Si aggiungono carenze di organico e criticità gestionali. Queste problematiche minano la sicurezza e l'efficacia del lavoro svolto. Il sindacato chiede un intervento deciso.

Richiesta di maggiori tutele per il personale

Il segretario Emanuele Abbate ha lanciato un appello urgente. È necessario un intervento immediato e concreto da parte dell'Amministrazione penitenziaria. Devono essere coinvolte anche le istituzioni competenti. L'obiettivo è garantire maggiori condizioni di sicurezza e tutela per il personale in servizio.

La sicurezza degli agenti è una priorità assoluta. Il sindacato Uil Fp ribadisce la necessità di affrontare le criticità strutturali e organizzative. Solo così si potrà prevenire il ripetersi di simili episodi. La situazione nel carcere di Asti richiede attenzione immediata.

AD: article-bottom (horizontal)