Formazione sicurezza stradale per giovani
Una giornata dedicata alla sicurezza stradale ha visto protagonisti 872 studenti di Asola, coinvolti nel progetto Abc – Autostrada del Brennero in città. L'iniziativa, promossa da Autostrada del Brennero e Polizia Stradale, si è svolta al cinema San Carlo, con parte degli studenti presenti e altri collegati da remoto.
L'obiettivo è stato quello di sensibilizzare i giovani sui pericoli della strada, promuovendo una maggiore consapevolezza e responsabilità. La formazione ha incluso consigli pratici, video e testimonianze dirette, con l'intento di trasmettere un messaggio chiaro: la sicurezza stradale è un impegno quotidiano.
Testimonianze e premi per la consapevolezza
Durante l'evento, sono intervenuti rappresentanti istituzionali come il sindaco di Asola, Moreno Romanelli, e il vicario del questore, Floriana Gesmundo, che ha sottolineato come distrazione, alcol e droghe possano avere conseguenze devastanti. La dirigente della Polizia Stradale di Mantova, Francesca Ruggieri, ha evidenziato l'importanza di promuovere la cultura della sicurezza tra i più giovani.
Una parte formativa della mattinata è stata dedicata a un quiz interattivo sulla piattaforma Kahoot, vinto dalla classe 4AM del Manzoni, che si è aggiudicata un premio in materiale scolastico. Il momento più toccante è stato il racconto di Sabina Sinini, che ha condiviso il dolore per la perdita del fratello in un incidente motociclistico, esortando gli studenti a essere sempre attenti e a rispettare le regole, poiché «non siamo supereroi».
Villaggio della sicurezza e simulazioni
Il progetto è proseguito con un'area dimostrativa allestita in piazzale Mangeri, dove 16 stand hanno offerto agli studenti la possibilità di sperimentare scenari di sicurezza stradale. È stata anche simulata un’auto capovolta per illustrare l'intervento dei soccorsi, con il coinvolgimento del personale del 118.
Il coordinatore del servizio di emergenza, Antonio Di Dio, ha spiegato l'importanza delle manovre di primo soccorso e dell'uso tempestivo del defibrillatore semiautomatico esterno (Dae), sottolineando come un intervento rapido possa salvare vite umane. Gli studenti hanno mostrato grande interesse, riconoscendo l'utilità dell'esperienza per la loro futura vita da conducenti.