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Asiago pioniera nell'uso dell'AI in municipio

Il Municipio di Asiago si posiziona tra i primi enti locali del Veneto ad aver definito regole chiare per l'impiego dell'intelligenza artificiale (AI) all'interno dei propri uffici. È stato approvato un disciplinare che stabilisce i confini entro cui i dipendenti possono utilizzare questi strumenti tecnologici.

L'amministrazione comunale vede l'AI come un valido ausilio per le attività lavorative, ma sottolinea l'importanza insostituibile della valutazione e della capacità decisionale umana. Pertanto, l'uso delle piattaforme pubbliche di AI generativa è consentito, ma con precise limitazioni definite dopo un confronto tecnico con il responsabile della protezione dei dati.

Sindaco Rigoni Stern: AI come supporto, non sostituto

Il sindaco Roberto Rigoni Stern ha chiarito la posizione dell'amministrazione: «L'evoluzione dell'intelligenza artificiale può essere un utile strumento a supporto delle attività lavorative della pubblica amministrazione, ma è l'uomo a doverla gestire opportunamente».

Gli strumenti di AI potranno essere impiegati per la stesura di bozze di testi amministrativi, la riformulazione di contenuti in linguaggio più chiaro, la sintesi di documentazioni, la creazione di schemi di lavoro e presentazioni, oltre ai controlli linguistici. Tuttavia, il primo cittadino ha ribadito che «le decisioni amministrative devono sempre esser prese con cognizione di causa da parte del dipendente, con la giusta interpretazione e discrezionalità, e non essere delegate a sistemi automatizzati».

Formazione e attenzione alla privacy con l'AI

Il documento approvato si basa su principi di prudenza, proporzionalità e semplificazione operativa. Non impone l'adozione di sistemi AI, ma mira a sensibilizzare sui potenziali rischi legati a informazioni errate, distorte o parziali. Particolare enfasi è posta sul trattamento dei dati personali, un aspetto cruciale nella gestione di queste tecnologie.

Per garantire un utilizzo consapevole e corretto, verranno organizzati specifici corsi di formazione destinati al personale comunale. L'obiettivo è fornire ai dipendenti gli strumenti necessari per sfruttare le potenzialità dell'AI in modo sicuro ed efficace, mantenendo sempre il controllo umano sui processi decisionali.

Linee guida operative per un uso controllato dell'AI

«Abbiamo atteso le indicazioni regionali per intervenire con la redazione del nostro documento», ha spiegato il sindaco Rigoni Stern. Le «Linee guida operative per l'uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa online» mirano a disciplinare e uniformare l'impiego di questo nuovo strumento in tutti gli uffici comunali.

L'amministrazione di Asiago intende così promuovere un uso responsabile dell'AI, considerandola un valido alleato per migliorare l'efficienza, ma sempre sotto la supervisione e la responsabilità del personale, garantendo la qualità e l'integrità delle decisioni amministrative.

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