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Oltre 1800 studenti animano il Festival della Filosofia in Magna Grecia ad Ascea. L'evento, incentrato sul concetto di "Dike" (giustizia), offre dialoghi, laboratori e teatro tra Velia e Paestum, promuovendo il pensiero critico giovanile.

Giovani pensatori riflettono sulla giustizia

1800 giovani sono i protagonisti di un importante evento culturale. Si tratta del Festival della Filosofia in Magna Grecia, che si tiene nel Cilento. La manifestazione proseguirà fino al 24 aprile. Quest'anno il tema centrale è "DIKE, la sapienza della giustizia".

L'iniziativa, ideata da Giuseppina Russo, è unica in Italia. Si rivolge specificamente agli adolescenti. Coinvolge istituti scolastici provenienti da diverse regioni italiane. Offre un percorso articolato. Include dialoghi filosofici, laboratori pratici e attività esperienziali.

Le sedi principali sono Ascea e Vallo della Lucania. Sono previste anche tappe significative negli scavi archeologici di Velia e Paestum. Il cuore dell'edizione 2026 è il concetto di giustizia. Questo tema è ispirato dal pensiero di Parmenide. Egli, nel suo poema "Sulla natura", affida a Dike il ruolo di custode. Il suo compito è vigilare sul passaggio dall'opinione alla verità.

Un'eredità antica per sfide moderne

Questa eredità filosofica diventa una chiave di lettura per il presente. Permette di interrogarsi sul legame tra etica, conoscenza e innovazione. Il Festival mira a stimolare una riflessione profonda sui valori fondamentali.

La direzione scientifica del Festival è curata da Annalisa Di Nuzzo. Il programma prevede dialoghi filosofici di alto livello. Tra i relatori figurano Lucrezia Ercoli e Massimo Donà. Quest'ultimo è anche direttore del Premio Parmenide. Il prestigioso premio è stato assegnato lo scorso anno a Mauro Bonazzi e verrà conferito anche in questa edizione.

Le attività proposte sono molteplici e diversificate. Il teatro filosofico, diretto da Riccardo Marotta, offrirà nuove prospettive. Sono in programma anche passeggiate teatrali. Queste rievocheranno figure storiche di rilievo. I laboratori espressivi, coordinati da Alessio Ferrara, stimoleranno la creatività. Percorsi dedicati all'empatia, guidati da Salvatore Ferrara, promuoveranno la comprensione reciproca.

Filosofia, territorio e nuove generazioni

Un'importante sessione è dedicata all'Agorà. Questo spazio di confronto vedrà la partecipazione di docenti. È previsto anche il concorso Agon, che premierà le migliori idee. Il Festival ha preso il via ufficialmente con una lezione-spettacolo. L'evento si è svolto presso la Fondazione Alario di Ascea. Il protagonista è stato Adriano Braidotti.

La manifestazione si concluderà con "UN_ANIME". Questa è una performance finale creata dagli stessi studenti. Essa rappresenta il culmine di un percorso che unisce filosofia, valorizzazione del territorio e pratiche educative innovative. L'obiettivo primario è lo sviluppo del pensiero critico e della consapevolezza nelle nuove generazioni.

Le attività si svolgono in luoghi di grande valore storico e culturale. Questo arricchisce ulteriormente l'esperienza formativa dei giovani partecipanti. La filosofia viene così riportata al centro del dibattito, con un approccio dinamico e coinvolgente.

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