Formazione d'eccellenza per il settore conciario
Ad Arzignano è in fase di completamento un ambizioso progetto formativo: la realizzazione di una nuova conceria didattico-strumentale. L'inaugurazione è prevista per il 2026 e l'investimento complessivo ammonta a 1,5 milioni di euro. Questa iniziativa mira a elevare la preparazione tecnica dei futuri professionisti del settore conciario.
L'obiettivo è creare un polo d'eccellenza per la formazione post-diploma, potenziando le competenze specialistiche e promuovendo l'innovazione nei processi produttivi. La conceria didattica fungerà da ponte strutturale tra le imprese del territorio e le nuove generazioni di lavoratori.
Un progetto finanziato da Pnrr e Fondazione Cosmo
L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Its Cosmo, con il forte impulso del Distretto veneto della pelle. Il finanziamento proviene in parte dai fondi del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e vede il contributo diretto delle aziende produttrici di macchinari del Distretto. Questo sforzo congiunto testimonia la volontà di investire nel futuro del comparto.
Il progetto si inserisce in un percorso di valorizzazione del patrimonio industriale e culturale della Valle del Chiampo, già avviato con l'apertura del museo interattivo Mile. La conceria didattica rappresenta un ulteriore tassello fondamentale per consolidare la leadership del distretto.
Assemblea soci: approvazione e nuove nomine
La novità è stata presentata durante l'ultima assemblea ordinaria dei soci del Distretto veneto della pelle. L'incontro è stato anche l'occasione per fare il punto sulle attività semestrali e sulle progettualità future. Tutti i punti all'ordine del giorno sono stati approvati all'unanimità, segno della forte coesione interna.
Durante l'assemblea è stato approvato il bilancio consuntivo 2025, confermando la solidità gestionale del consorzio. È stato inoltre eletto il nuovo consiglio direttivo, che vede alcune riconferme e una novità, Mirko Lucio Balsemin. Riccardo Boschetti è stato confermato alla presidenza.
La forza dell'aggregazione territoriale
Il presidente Riccardo Boschetti ha sottolineato come la chiave del successo del Distretto risieda nella sua capacità di aggregare le diverse realtà territoriali. «Solo con il contributo di tutti possiamo costruire qualcosa di nuovo», ha affermato, evidenziando l'importanza della collaborazione.
Mirko Lucio Balsemin ha aggiunto l'impegno a portare il proprio contributo nel consiglio, puntando su competenze concrete e sul rafforzamento dell'identità territoriale della Valle del Chiampo. La composizione del nuovo direttivo riflette la natura plurale del consorzio, includendo le principali associazioni di categoria.