Coalizione Masiero: accordo definito per Arzignano
Riccardo Masiero, unico candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative di Arzignano, ha ufficializzato la sua coalizione. Dopo aver definito i contorni dell'alleanza, Masiero ha ridotto a cinque le liste che lo sosterranno nella competizione elettorale del 24 e 25 maggio.
Le formazioni che appoggeranno Masiero sono: la lista civica Masiero Sindaco – Ora puoi, Assieme per Arzignano, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Liga Veneto Repubblica. Questa composizione è stata presentata come frutto di un'attenta valutazione volta a bilanciare le diverse istanze politiche.
Lega fuori dalla coalizione: accuse e repliche
La Lega di Salvini è rimasta esclusa dalla coalizione che sostiene Masiero, scatenando dure critiche da parte del segretario cittadino Guglielmo Dal Ceredo. Dal Ceredo ha definito l'alleanza un «baraccone politico» che sta già mostrando segni di cedimento a causa di «insanabile incoerenza».
Secondo Dal Ceredo, i responsabili della caduta della precedente amministrazione Bevilacqua avrebbero annunciato un numero di liste superiore a quello poi concretizzatosi, evidenziando presunti problemi di governabilità. Le accuse si estendono anche alla composizione eterogenea della coalizione, definita un «minestrone indigesto».
Masiero risponde: «Progetto trasversale per Arzignano»
Riccardo Masiero ha replicato alle accuse, definendo il suo progetto come un'iniziativa volta a ricostruire un'identità positiva per Arzignano. Ha sottolineato la volontà di creare un'ampia comunità partecipativa, basata su meritocrazia e dialogo, contrapposta a presunti interessi di pochi.
Masiero ha inoltre ribadito la contrarietà a progetti di inceneritori o gassificatori, proponendo invece un piano di sviluppo industriale sostenibile e compatibile con l'ambiente. L'obiettivo è affrontare temi cruciali come lavoro, sanità, viabilità e ambiente.
Sostegno da Fratelli d'Italia e Forza Italia
Anche esponenti di altri partiti della coalizione hanno espresso il loro sostegno a Masiero e criticato la posizione della Lega. Giovanni Lovato, coordinatore locale di Fratelli d’Italia, ha definito la situazione attuale come frutto della mancanza di rispetto e trasparenza dell'amministrazione precedente, di cui Masiero sarebbe stato vittima.
Niccolò Sterle di Forza Italia ha replicato direttamente a Dal Ceredo, contestando la sua posizione in Acque del Chiampo e criticando la tendenza a nominare amici e parenti in ruoli chiave, suggerendo una mancanza di trasparenza.