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La gestione delle Terme di Arta è stata affidata a PromoTurismoFVG fino al 10 aprile 2026. L'obiettivo è garantire continuità dei servizi e rilanciare la struttura strategica per la montagna friulana.

Nuova gestione per le Terme di Arta

La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato il passaggio di gestione delle Terme di Arta. La struttura comunale vedrà il suo attuale accordo scadere il 12 aprile. L'assessore regionale Sergio Emidio Bini ha annunciato la decisione. Ha definito le terme un punto nevralgico per la montagna e per il turismo regionale.

Questo provvedimento assicura la continuità di un servizio essenziale. Prepara inoltre il terreno per un rilancio efficace e duraturo dell'offerta termale. L'intervento mira a salvaguardare un bene di grande valore. Si considera sia l'aspetto turistico che quello sanitario delle cure convenzionate.

Transizione rapida per evitare interruzioni

L'intenzione è di finalizzare la convenzione e riaprire le terme in tempi brevi. L'affidamento a PromoTurismoFVG risponde all'esigenza di preservare questo asset. Si vuole evitare ogni interruzione nei servizi offerti. La struttura è un punto di riferimento per l'intero territorio.

L'operazione prevede un accordo formale. Coinvolgerà la Regione, il Comune di Arta Terme e PromoTurismoFVG. Saranno definite le modalità operative e di coordinamento dello stabilimento. La gestione avverrà tramite un contratto di affitto di ramo d'azienda. Questo accordo comporterà l'assunzione del personale attualmente impiegato.

L'assessore Bini ha sottolineato la complessità dell'iter. Ha evidenziato come siano stati integrati aspetti amministrativi, sanitari e lavoristici. L'obiettivo primario è un subentro ordinato ed efficiente. Si mira a mantenere i servizi attivi e a creare le basi per lo sviluppo futuro.

Continuità sanitaria e accreditamenti garantiti

Dal punto di vista sanitario, la Regione ha già avviato le procedure necessarie. Queste permetteranno a PromoTurismoFVG di subentrare nelle autorizzazioni e negli accreditamenti esistenti. Si vuole prevenire ogni ritardo che possa compromettere la continuità delle prestazioni. Questo avviene in stretta collaborazione con la direzione Salute.

L'assessore Bini ha ringraziato la direzione Salute per la cooperazione. Ha sottolineato come il lavoro sinergico abbia facilitato l'obiettivo di una riapertura tempestiva. La collaborazione tra le direzioni Attività produttive e Salute è stata fondamentale.

Piano industriale per il rilancio

Parallelamente, verrà elaborato un piano industriale specifico. Questo piano analizzerà gli aspetti economici e occupazionali. L'obiettivo è ottimizzare la gestione complessiva della struttura. Si punta a incrementare le ricadute turistiche sul territorio. Si intende valorizzare appieno le potenzialità delle Terme di Arta.

La visione strategica della Giunta regionale per il settore termale è chiara. Investire in strutture di qualità significa rafforzare un segmento turistico capace di destagionalizzare i flussi. Permette di arricchire l'offerta della montagna. Contribuisce significativamente alla crescita economica regionale.

Si lavorerà in stretta collaborazione con gli enti locali. L'intento è garantire servizi di alta qualità. Si vogliono creare nuove opportunità di sviluppo per l'area. La sinergia tra le parti sarà la chiave del successo.

Domande e Risposte

Chi gestirà le Terme di Arta dopo il 12 aprile?

Le Terme di Arta saranno gestite da PromoTurismoFVG, ente strumentale della Regione Friuli Venezia Giulia, fino al 10 aprile 2026.

Qual è l'obiettivo principale di questo cambio di gestione?

L'obiettivo principale è garantire la continuità dei servizi offerti dalle Terme di Arta, evitare interruzioni e avviare un piano di rilancio strutturato e sostenibile della struttura, considerata strategica per il turismo regionale.

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