Nuove tariffe per i battelli sul Lago Maggiore dal 1° aprile 2026. Gli aumenti colpiranno esclusivamente i turisti, mentre i pendolari e gli abbonati manterranno le tariffe attuali. Previsto anche un potenziamento delle corse.
Aumenti tariffe battelli sul Lago Maggiore
La stagione di navigazione sul Lago Maggiore si apre con novità significative. Dal 1° aprile 2026, i passeggeri dovranno fare i conti con un adeguamento dei costi per l'utilizzo dei battelli. La Navigazione Laghi ha annunciato un ritocco delle tariffe che, tuttavia, non interesserà la totalità degli utenti.
Le nuove disposizioni tariffarie sono state introdotte per far fronte alla crescente affluenza turistica e ai costi operativi. L'obiettivo è garantire un servizio efficiente, pur mantenendo un occhio di riguardo per la mobilità locale. Questo cambiamento mira a bilanciare le esigenze economiche con quelle dei residenti che utilizzano i trasporti lacustri per i loro spostamenti quotidiani.
Pendolari e abbonati protetti dai rincari
Una notizia importante per chi vive e lavora lungo le sponde del lago: i pendolari e gli abbonati non subiranno alcun aumento. La Navigazione Laghi ha confermato esplicitamente che «Gli abbonamenti non sono soggetti ad alcun adeguamento di prezzo». Questa scelta tutela coloro che dipendono dai battelli per i loro spostamenti regolari, garantendo continuità e accessibilità al servizio.
Questa distinzione tariffaria mira a preservare la funzione sociale del trasporto lacustre per le comunità locali. Permette ai residenti di continuare a utilizzare i battelli senza l'aggravio di costi aggiuntivi, mentre i turisti contribuiranno maggiormente alla sostenibilità del servizio. La decisione è stata accolta con favore da parte delle associazioni di pendolari.
Nuove corse e tratte potenziate
Parallelamente all'adeguamento tariffario, la Navigazione Laghi ha previsto un potenziamento del servizio. Dal 28 marzo è già attivo l'orario primaverile, che include un aumento delle corse giornaliere. Questa iniziativa risponde alla crescente domanda e mira a migliorare l'accessibilità, specialmente nelle località più frequentate come Arona e Stresa.
L'orario estivo, introdotto in questi giorni, vedrà un ulteriore incremento delle corse. Saranno ripristinate tratte molto richieste, come i collegamenti serali e notturni tra Intra e Laveno nei fine settimana, operativi dal 5 giugno al 5 settembre. Anche le corse serali tra Arona e Angera sono confermate, con una frequenza media di una corsa ogni mezz'ora nei venerdì e sabati sera, come spiegato dal direttore Claudio Bermano.
Esempi di aumenti tariffari per i turisti
Per avere un'idea concreta degli aumenti, alcune tratte vedranno un incremento significativo. La traversata da Arona a Stresa passerà da 6,20 euro a 8 euro. Il tragitto tra Stresa e Isola Madre aumenterà da 5 euro a 6 euro. Per coprire la distanza da Arona a Cannobio, il costo salirà da 9,80 euro a 11,50 euro.
Anche il traghetto che collega Intra e Laveno subirà un aumento, passando da 3,40 euro a 4 euro. Per mitigare l'impatto sui residenti, resta in vigore l'agevolazione “Conosci il tuo Lago”, che offre uno sconto del 20% ai cittadini dei Comuni rivieraschi, previa esibizione di un documento d'identità.
Novità e conferme per le tratte
La fermata intermedia di Ranco, poco utilizzata, è stata eliminata. Sono state introdotte nuove opzioni per raggiungere il centro del lago, con una corsa aggiuntiva da Arona pensata per chi arriva tramite il Malpensa Express. Confermate anche le tratte festive verso Santa Caterina del Sasso, un luogo di grande fascino sul Lago Maggiore.
La decisione di modificare le tariffe è stata presa per garantire la sostenibilità economica del servizio, soprattutto in vista di una stagione turistica che si preannuncia intensa. La Navigazione Laghi punta a offrire un servizio di alta qualità, bilanciando le esigenze di tutti gli utenti.