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Un nuovo dispositivo è stato donato al reparto di Emodialisi dell'ospedale San Donato di Arezzo. Questo ausilio tecnologico mira a semplificare e rendere più sicuri i trasferimenti dei pazienti dal letto, proteggendo sia chi riceve assistenza sia il personale sanitario.

Nuovo dispositivo per trasferimenti sicuri

È stato consegnato un innovativo strumento al reparto di Emodialisi dell'ospedale San Donato. L'obiettivo è agevolare il personale infermieristico e gli operatori socio-sanitari. Permette di spostare i degenti dal loro letto in totale sicurezza. La donazione è avvenuta stamani. È stata effettuata da Gianluca e Maria Paglicci. Hanno agito grazie a una raccolta fondi. Il contributo è stato istituito in memoria del padre Mario.

Il tappeto scivolamento: come funziona

Il dispositivo in questione è un particolare tappeto. Consente lo scivolamento del paziente. Il trasferimento avviene in posizione supina. Non è necessario sollevare fisicamente la persona assistita. Bastano semplici spinte sul supporto. Questo riduce notevolmente lo sforzo fisico richiesto. La procedura diventa più agevole per tutti i coinvolti.

Benefici per operatori e pazienti

La direttrice facente funzioni dell'UOC Nefrologia e Dialisi aretina, Chiara Ralli, ha sottolineato l'importanza del dono. Ha dichiarato: «Durante l'assistenza sanitaria, il sollevamento e il trasferimento dei pazienti rappresentano un momento critico per gli operatori sanitari». Ha aggiunto che «la colonna vertebrale viene sottoposta a sforzi molto intensi quando si spostano i pazienti da un letto all'altro». Questo nuovo ausilio risponde efficacemente a tali necessità. Viene incontro alle esigenze concrete del personale. La direttrice ha espresso profonda gratitudine alla famiglia Paglicci. Ha lodato la loro «attenzione e generosità». La donazione faciliterà significativamente il lavoro quotidiano. Migliorerà l'efficienza del reparto di Emodialisi.

Un gesto di generosità per la sanità locale

La famiglia Paglicci ha dimostrato un grande attaccamento alla comunità. La loro iniziativa, nata in memoria del caro Mario, porta un beneficio tangibile. Migliora le condizioni di lavoro del personale sanitario. Aumenta il comfort e la sicurezza dei pazienti in cura. Gesti come questo sono fondamentali. Supportano il sistema sanitario pubblico. Permettono l'acquisizione di tecnologie utili. Queste tecnologie migliorano la qualità delle cure offerte. L'ospedale San Donato di Arezzo beneficia così di un importante supporto. La collaborazione tra cittadini e istituzioni sanitarie si conferma preziosa.

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