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Michele Menchetti, candidato sindaco ad Arezzo, esprime preoccupazione per la sicurezza dell'archivio comunale. Critica la gestione attuale e promette interventi in caso di elezione.

Critiche alla gestione della sicurezza

Michele Menchetti, attuale consigliere di minoranza e candidato alla carica di sindaco di Arezzo, ha espresso serie perplessità riguardo alla sicurezza dei lavoratori e degli utenti presso l'archivio comunale. La sua dichiarazione giunge in seguito a ripetuti appelli da parte dell'Ordine degli Architetti locali. Questi ultimi hanno segnalato un persistente disservizio nell'accesso all'archivio di via della Fiorandola per la consultazione di pratiche edilizie.

Menchetti ha definito la situazione «inaccettabile e lesiva» sia per la dignità professionale di geometri, architetti e ingegneri, sia per i diritti dei cittadini. Ha sottolineato come la sua amministrazione, guidata da Ghinelli, non sia riuscita a risolvere un problema che si protrae da anni. La sua candidatura mira a dare una risposta concreta a questa problematica.

Risposte evasive e soluzioni inadeguate

Il candidato sindaco ha dichiarato di essere rimasto «ancora più perplesso» dalla risposta ricevuta a una sua interrogazione sull'immobile destinato ad archivio. La risposta ufficiale menzionava la necessità di lavori di adeguamento per la sicurezza, come una scala esterna e un sistema antincendio. Tuttavia, Menchetti non ha riscontrato l'esecuzione di tali interventi presso la sede di via della Fiorandola.

Ha inoltre criticato la decisione di non tenere i dipendenti in maniera continuativa presso il plesso, definendola una gestione della sicurezza «a corrente alternata». «Se un immobile è sicuro, è sicuro sempre, non a fasi alterne», ha affermato con fermezza. La sua critica si estende all'amministrazione uscente, accusata di non aver dato risposte adeguate agli ordini professionali e ai cittadini.

Proposte per il futuro e priorità

Menchetti ha evidenziato come l'amministrazione, pur vantando la presenza di professionisti tecnici al suo interno, non abbia trovato una soluzione definitiva. L'unica alternativa proposta è stata lo spostamento delle pratiche da via della Fiorandola a piazza Fanfani, con costi aggiuntivi per la collettività e disagi per i professionisti. Il canone annuo di affitto per l'immobile di via della Fiorandola supera infatti i 75 mila euro.

In caso di elezione a sindaco, Michele Menchetti ha promesso che una delle prime azioni della sua giunta sarà la risoluzione di questa problematica. Intende ascoltare le istanze dei lavoratori e dei professionisti coinvolti. Sarà inoltre effettuato un controllo capillare sulla sicurezza di tutti gli immobili comunali adibiti a uffici. La sicurezza dei lavoratori e dei cittadini che frequentano gli spazi pubblici rappresenta per lui una priorità assoluta.

Di fronte a questa situazione, Menchetti intende inviare una segnalazione a diverse istituzioni. Chiede che i punti sollevati vengano esaminati con urgenza, dato il potenziale rischio di gravissimi pericoli per i lavoratori e i cittadini. La sua posizione è chiara: non può accettare silenziosamente il continuo rinvio di una questione così importante.

Domande frequenti

Quali sono i principali problemi di sicurezza segnalati all'archivio comunale di Arezzo?

Cosa propone Michele Menchetti per risolvere la questione della sicurezza dell'archivio comunale?

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