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La Valle d'Aosta si prepara ad approvare una nuova legge a sostegno del Terzo Settore. Il disegno di legge, dopo il parere favorevole della terza commissione, arriverà in aula entro la fine di aprile. Le novità includono la creazione di una Consulta regionale e di un Osservatorio.

Nuova legge per il terzo settore in Valle d'Aosta

La terza commissione consiliare della Valle d'Aosta ha espresso parere favorevole. Il disegno di legge mira a sostenere e promuovere il Terzo Settore. Si parla anche di amministrazione condivisa e cittadinanza attiva. L'obiettivo è valorizzare le realtà locali. Cooperative sociali, associazioni e fondazioni saranno al centro.

Il testo normativo introduce importanti novità. Verrà istituita una Consulta regionale del Terzo Settore. Sarà creato anche un Osservatorio regionale. Un sostegno più stabile è previsto per il Centro di Servizio per il Volontariato. Queste misure mirano a rafforzare il tessuto sociale.

La discussione in aula è prevista entro la fine di aprile. I gruppi FdI, Lega VdA e PD-FP si sono astenuti sul parere. La presidente della Commissione, Luisa Trione, ha sottolineato il confronto con i rappresentanti del settore. Alcune istanze sono state accolte tramite emendamenti.

Valorizzare le realtà locali e promuovere la collaborazione

La legge vuole valorizzare le realtà del territorio. Si intendono supportare cooperative sociali, associazioni di volontariato e promozione sociale. Anche le fondazioni operanti per il bene comune saranno protagoniste. L'intento è creare sinergie con la pubblica amministrazione. Questo avverrà tramite l'amministrazione condivisa.

L'obiettivo è realizzare progetti concreti. Questi progetti dovranno generare benefici per la comunità valdostana. La collaborazione tra enti del Terzo Settore e pubblica amministrazione è fondamentale. Si punta a migliorare i servizi offerti ai cittadini. La legge intende fornire un quadro normativo chiaro e di supporto.

I relatori del disegno di legge sono Luisa Trione per la maggioranza. Per la minoranza, il relatore è Andrea Manfrin (Lega VdA). Il percorso legislativo prosegue dunque verso l'approvazione finale.

Cosa prevede il nuovo disegno di legge

Il disegno di legge si concentra su diversi aspetti chiave. La creazione della Consulta regionale permetterà un dialogo continuo. Sarà un organo consultivo per le politiche sul Terzo Settore. L'Osservatorio regionale monitorerà le attività e i bisogni del settore.

Il rafforzamento del Centro di Servizio per il Volontariato è un altro punto cruciale. Questo centro svolge un ruolo di supporto fondamentale per le associazioni. Garantire risorse stabili è essenziale per la sua operatività.

L'amministrazione condivisa è un modello che promuove la partecipazione attiva dei cittadini. Permette di realizzare interventi congiunti su progetti di interesse generale. La legge mira a facilitare questo tipo di collaborazione. Si attende ora la discussione in Consiglio Regionale per l'approvazione definitiva.

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