L'Università Politecnica delle Marche ha inaugurato il suo anno accademico 2025/2026 ad Ancona, ponendo un forte accento sul diritto allo studio e sulla formazione continua. L'evento ha visto la partecipazione delle autorità locali e la discussione delle sfide future dell'ateneo.
Inaugurazione anno accademico Univpm
L'Università Politecnica delle Marche ha dato il via ufficiale all'anno accademico 2025/2026. La cerimonia si è tenuta ad Ancona. L'evento si è svolto nell'Aula Magna "Guido Bossi". La sede è il Polo Universitario Monte Dago.
Numerose autorità civili e militari hanno presenziato alla celebrazione. La mattinata è stata dedicata alla presentazione delle attività e delle prospettive dell'ateneo. L'inaugurazione segna l'inizio di un nuovo ciclo di studi e ricerca.
Priorità: diritto allo studio e formazione
Il rettore Enrico Quagliarini ha sottolineato l'importanza del diritto allo studio. Ha affermato che questo è un pilastro fondamentale per l'ateneo. "Credo che oltre a fare una panoramica sul mondo dell'università, dalle criticità a quello che ci aspetta per il futuro, voglio dare una lettura di quelle che sono le potenzialità per gli studenti e quindi di quanto è importante il diritto allo studio", ha dichiarato Quagliarini.
L'obiettivo è rendere l'università sempre più inclusiva e accessibile. Si guarda anche alla formazione permanente. L'ateneo intende aprirsi a un pubblico più ampio. Questo per rispondere alle esigenze di un mondo del lavoro in continua evoluzione.
Interventi e prolusione
I lavori sono stati aperti dai saluti del sindaco di Ancona, Daniele Silvetti. Presente anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Sono seguiti gli interventi del rettore Quagliarini. Hanno parlato anche il direttore generale Alessandro Iacopini. Ha preso la parola la presidente del Consiglio Studentesco, Sabrina Brizzola.
La prolusione è stata tenuta da Francesco Ubertini, presidente del Cineca. Il suo intervento ha avuto come tema "Tecnologie digitali e nuova rivoluzione: siamo pronti?". La musica è stata curata dal Coro Studentesco Univpm. La direzione era affidata alla maestra Laura Petrocchi.
Riconoscimento alla studentessa Elena Grassi
Durante la cerimonia è stato consegnato il sigillo di Ateneo a Elena Grassi. La studentessa si è distinta per aver salvato una vita a Milano. Ha utilizzato manovre salvavita apprese durante un corso. Il rettore Quagliarini ha evidenziato l'importanza della formazione BLSD. "Credo che questo sia un riconoscimento per le capacità che ha dimostrato la nostra studentessa Elena, ma anche a un messaggio chiaro sul fatto che bisogna formarsi per poter essere d'aiuto agli altri", ha concluso.
Questo gesto sottolinea il valore pratico della formazione universitaria. Non si tratta solo di acquisire conoscenze teoriche. Si tratta anche di sviluppare competenze utili nella vita quotidiana. L'ateneo intende promuovere queste iniziative formative.