La Regione Marche ha approvato una riprogrammazione di 78 milioni di fondi europei Fesr 2021-2027. Le nuove priorità includono il sostegno alle imprese innovative, la mobilità elettrica, la depurazione delle acque e l'edilizia sociale.
Nuove priorità per i fondi Fesr nelle Marche
L'Unione Europea ha richiesto una modifica delle priorità per i fondi Fesr 2021-2027. La Regione Marche ha accolto questa richiesta, riallocando oltre 78 milioni di euro. Questa decisione rappresenta il 13,4% delle risorse totali disponibili. La giunta regionale ha presentato la proposta all'Assemblea legislativa. Quest'ultima ha dato il suo via libera durante la seduta di oggi.
Questi fondi riprogrammati saranno distribuiti in quattro aree strategiche principali. La quota maggiore, pari a 42,7 milioni, è destinata al sostegno delle imprese marchigiane. L'obiettivo è promuovere lo sviluppo di tecnologie europee strategiche, nell'ambito del programma Step. Gli investimenti si concentreranno su settori ad alta innovazione. Saranno finanziate anche riconversioni industriali. Verranno incentrate collaborazioni con università e centri di ricerca. Parte di queste risorse andrà anche a supportare le aree interne della regione.
Investimenti in mobilità, ambiente e edilizia sociale
Una seconda area di intervento riguarda la mobilità sostenibile. Sono stati stanziati 12,4 milioni per potenziare le infrastrutture di ricarica elettrica. Questi fondi serviranno per autobus e altri mezzi di trasporto pubblico. Sarà promossa anche la produzione di energia da fonti rinnovabili per alimentare tali infrastrutture. Un altro stanziamento significativo, pari a 5,6 milioni, è previsto per la gestione delle acque reflue urbane. L'obiettivo è migliorare i sistemi di depurazione. Questo permetterà di evitare potenziali procedure di infrazione da parte dell'Unione Europea.
Infine, una parte consistente dei fondi, 17,8 milioni, sarà dedicata all'housing sociale. Questi fondi mirano a creare alloggi accessibili. Saranno destinati a famiglie con basso reddito, persone in condizioni di vulnerabilità e studenti. Particolare attenzione sarà posta sull'efficienza energetica degli edifici. Verranno anche valorizzati gli spazi comunitari all'interno delle nuove strutture abitative. Le Marche si posizionano attualmente al terzo posto in Italia per l'avanzamento degli impegni relativi ai fondi Fesr.
Dichiarazioni e prospettive future
L'assessore alle Politiche comunitarie, Giacomo Bugaro, ha commentato la decisione. «Queste risorse saranno determinanti per sostenere il tessuto economico della nostra regione in una fase storica particolarmente complessa», ha dichiarato. Ha poi aggiunto: «Abbiamo scelto di investire 42 milioni nelle nuove tecnologie per le imprese e 17,8 milioni nell'housing sociale». L'assessore ha specificato che sono state «escluse deliberatamente aziende legate al comparto della difesa».
Bugaro ha inoltre evidenziato l'importanza di prepararsi per il futuro. «Dal prossimo semestre si aprirà il tavolo negoziale per il periodo 2028-2034», ha anticipato. «Dobbiamo essere consapevoli che quella stagione potrebbe presentare sfide significative». La riprogrammazione dei fondi Fesr dimostra l'impegno della Regione Marche nell'adeguarsi alle nuove direttive europee. Mira a rafforzare settori chiave per la crescita e il benessere dei cittadini.