La Regione Marche ha approvato un piano da 1,5 milioni di euro per sostenere l'assunzione di giovani under 36. L'obiettivo è contrastare la precarietà e attrarre talenti nel territorio.
Nuovi incentivi per l'occupazione giovanile
La giunta regionale delle Marche ha dato il via libera a nuove linee guida. Queste serviranno per un avviso pubblico dedicato all'occupazione giovanile. L'iniziativa prevede uno stanziamento complessivo di 1,5 milioni di euro. L'obiettivo è promuovere l'inserimento lavorativo dei più giovani nelle aziende locali.
La misura è pensata per sostenere le imprese del territorio. Si mira a incentivare l'assunzione di lavoratori con meno di 36 anni. Questi giovani possono provenire sia dalla regione che da altre aree, inclusi l'estero. L'iniziativa è finanziata con fondi del Programma Operativo Complementare (POC) Marche 2014-2020.
Sostegno concreto alle imprese e ai giovani
L'assessore regionale al Lavoro, Tiziano Consoli, ha sottolineato l'importanza del provvedimento. «Non possiamo più accettare un mercato del lavoro che offre ai giovani solo precarietà e poche prospettive», ha dichiarato. «Con questo intervento vogliamo invertire la rotta», ha aggiunto. L'intento è sostenere concretamente le imprese che scelgono di investire sul futuro dei giovani.
La Regione Marche punta a trattenere i talenti locali. Si vuole anche attrarre nuove competenze e creare opportunità di lavoro stabili. L'assessore Consoli ha definito la misura una «scelta politica precisa». Serve a rafforzare il tessuto produttivo marchigiano partendo dal capitale umano.
Dettagli sugli incentivi economici
Le imprese e i liberi professionisti con sede nelle Marche potranno beneficiare di questi incentivi. Sono previsti contributi economici significativi. Per i contratti a tempo indeterminato, l'incentivo può arrivare fino a 19.500 euro. Per i contratti a tempo determinato di almeno 12 mesi, il contributo è di 6.500 euro.
Questi aiuti mirano a contrastare la difficoltà strutturale dei giovani nell'accedere a lavori stabili e ben retribuiti. I dati recenti mostrano una prevalenza di contratti a termine. La quota di assunzioni a tempo indeterminato è ancora troppo bassa. Questo alimenta la fuga dei giovani dal territorio.
Criteri di valutazione e impatto sul territorio
L'assessore Consoli ha evidenziato che si vuole sostenere chi crea lavoro di qualità. Verranno premiate le assunzioni stabili e la valorizzazione delle competenze. Particolare attenzione sarà data ai settori strategici, come il manifatturiero. «È così che si costruisce sviluppo», ha affermato. Si vogliono mettere i giovani nelle condizioni di restare, tornare e scegliere le Marche.
Le domande di partecipazione saranno gestite tramite la piattaforma regionale SIFORM2. La valutazione terrà conto di criteri specifici. Saranno premiate la qualità dell'occupazione offerta, il livello delle competenze richieste e l'impatto sul sistema produttivo locale. L'obiettivo finale è creare un circolo virtuoso di crescita e stabilità.