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La costa di Portonovo ad Ancona è minacciata dall'erosione. Un tavolo tecnico in Regione ha discusso soluzioni urgenti per preservare l'area e le attività economiche.

Erosione costiera a Portonovo, la Regione convoca un tavolo tecnico

Il progressivo fenomeno dell'erosione marina che colpisce la costa di Portonovo è stato al centro di un importante incontro. La riunione si è tenuta presso la sede della Regione Marche. L'assessore regionale alla Difesa della costa, **Tiziano Consoli**, ha indetto l'incontro. La convocazione è avvenuta a seguito delle recenti e intense mareggiate di fine marzo. Questo evento ha reso ancora più urgente la necessità di trovare soluzioni concrete.

Alla seduta hanno partecipato diverse figure chiave. Per il Comune di **Ancona**, era presente l'assessore ai Lavori pubblici, **Stefano Tombolini**. Erano presenti anche i dirigenti di settore della Regione e del Comune. Hanno partecipato anche il presidente del Parco del Conero, **Luigi Conte**. Non sono mancati i rappresentanti del Consorzio Baia di Portonovo.

Urgenza di interventi per proteggere l'area e l'economia

I rappresentanti del Consorzio Baia di Portonovo hanno espresso una forte richiesta di interventi immediati. L'obiettivo è risolvere un problema di lunga data. Questo fenomeno rischia di danneggiare gravemente il paesaggio e l'ambiente della zona. Inoltre, minaccia le attività economiche che dipendono dall'area. La situazione è considerata non più procrastinabile. La stagione balneare è alle porte, come sottolineato dai partecipanti.

I segni lasciati dall'erosione sono ormai evidenti. La necessità di agire è quindi pressante. L'incontro ha evidenziato la gravità della situazione. Si è discusso della necessità di un piano d'azione coordinato. La protezione del litorale è una priorità condivisa.

Definire una strategia scientifica e condivisa

L'assessore **Tiziano Consoli** ha definito l'incontro un momento cruciale. Ha sottolineato l'avvio di un percorso per definire una strategia. L'obiettivo è risolvere o almeno affrontare scientificamente il problema dell'erosione. Ha evidenziato l'importanza del coinvolgimento di tutti gli attori interessati. Diverse proposte di intervento sono state discusse durante il dibattito. L'assessore ha insistito sulla necessità di un approccio strutturale.

Questo approccio deve essere condiviso e sostenibile nel tempo. «Occorre costruire un piano integrato», ha affermato **Consoli**. Ha aggiunto che questo piano deve basarsi su programmazione, investimenti e concertazione tra le parti. La collaborazione è fondamentale per trovare soluzioni efficaci e durature.

Possibili soluzioni: ripascimento e protezioni strutturali

Durante la discussione, è emersa una soluzione percorribile in tempi brevi. Si tratta del ripascimento della costa, una tecnica già sperimentata con successo in altre aree. Parallelamente, è stata ipotizzata l'adozione di protezioni più strutturali. Queste soluzioni richiederanno un'attenta analisi. Sarà necessaria una specifica procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). La proposta è stata accolta positivamente.

È stata inoltre registrata la disponibilità degli operatori economici della Baia. Essi si sono detti disposti a valutare un arretramento delle loro attività, se necessario. Questo dimostra un impegno congiunto verso la salvaguardia dell'area. La collaborazione tra enti e operatori è un punto di forza.

Impegno congiunto per un piano strategico

L'assessore **Consoli** ha ribadito la necessità di un intervento integrato. «Nessuno da solo è sufficiente», ha dichiarato. Ha confermato l'impegno della Regione in questa direzione. Si lavorerà a stretto contatto con il Comune di **Ancona** e gli operatori economici. L'obiettivo è mettere a punto un piano strategico. Questo piano comprenderà soluzioni multiple, a partire dal ripascimento della costa. L'azione coordinata è la chiave per il successo.

L'assessore **Stefano Tombolini** ha commentato l'esito dell'incontro. Ha evidenziato l'impegno congiunto del Comune di **Ancona** e della Regione. Verranno allocate risorse per avviare la progettazione. Si valuterà la possibilità di un ripascimento. Questo intervento integrerà l'analisi di altre soluzioni. Il Comune presenterà alla Regione le proprie proposte una volta individuate le linee di finanziamento. La sinergia tra le istituzioni è fondamentale per affrontare l'emergenza.

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