Un furto su un autobus a Bologna ha portato alla condanna di un uomo che aveva sottratto il portafoglio all'ex procuratrice di Ancona. La prontezza della vittima ha permesso il recupero immediato della refurtiva e l'identificazione del colpevole.
Furto su autobus urbano a Bologna
Un episodio di furto è avvenuto su un autobus di linea a Bologna. La vittima era l'ex procuratrice di Ancona, Elisabetta Melotti. L'uomo che ha commesso il reato è stato prontamente individuato grazie alla reazione della parte lesa. Il tribunale di Ancona ha emesso una sentenza di condanna.
Il giudice Matteo Di Battista ha inflitto una pena di quattro mesi di reclusione. Il condannato è un uomo di 47 anni di origine romena, identificato come Gheorghe Parnica. L'uomo risulta essere senza fissa dimora. Era già detenuto per altri reati.
Il furto e il recupero del portafoglio
L'episodio risale al mese di giugno 2023. Il furto si è verificato a bordo di un bus di linea nella città di Bologna. Gheorghe Parnica si è impossessato del portafogli della magistrata Elisabetta Melotti. La donna ricopriva il ruolo di procuratrice a Rimini ed era stata in precedenza procuratrice ad Ancona.
Sul mezzo di trasporto pubblico, al momento del furto, erano presenti solo i due passeggeri e l'autista. La magistrata aveva appoggiato la sua borsa su un sedile. Si stava avvicinando all'obliteratrice per timbrare il biglietto. In quel breve lasso di tempo, il 47enne ha agito rapidamente.
Si è impossessato del portafoglio della dottoressa Melotti. Al suo interno erano custoditi contanti, carte di credito e un abbonamento. La parte offesa si è accorta immediatamente dell'ammanco. Ha chiesto all'autista di fermare il bus.
Prontezza della vittima e condanna
La magistrata ha immediatamente contattato le forze dell'ordine tramite il numero di emergenza 112. Sul posto sono intervenute le autorità competenti. Hanno identificato il sospettato del furto. Il portafoglio è stato recuperato intatto.
La refurtiva è stata restituita alla dottoressa Melotti con tutto il suo contenuto. Il procedimento giudiziario si è svolto ad Ancona. La competenza territoriale è stata stabilita in base all'impiego lavorativo della magistrata in Emilia Romagna. Il giudice ha deciso di escludere l'aggravante della destrezza.
È stata riconosciuta la fattispecie del furto semplice. Le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti a bordo del bus sono state determinanti per la condanna. L'imputato, assistito dall'avvocato Emanuela Bruno, ha rilasciato dichiarazioni spontanee in aula.
Gheorghe Parnica ha chiesto scusa per il suo gesto. Ha dichiarato: «chiedo scusa, non sapevo chi fosse la vittima». La sentenza è stata emessa dal tribunale di Ancona.
Questa notizia riguarda anche: