La Novo Nordisk investe un miliardo di euro nello stabilimento di Anagni, riavviando la produzione di farmaci per l'obesità a maggio. L'annuncio scongiura i licenziamenti e rilancia il sito produttivo.
Ripartenza produzione farmaci a maggio
Il 27 marzo 2026 segna una data fondamentale per il futuro industriale del Basso Lazio. La dirigenza di Novo Nordisk, guidata dal vicepresidente Erik Lorin Rasmussen, ha confermato la ripresa a pieno regime dello stabilimento ex Catalent di Anagni. A partire da maggio 2026, la produzione tornerà ai livelli operativi consueti.
Questa decisione rappresenta un forte segnale di fiducia nel territorio. Il piano di investimenti da un miliardo di euro mira a consolidare e ottimizzare il sito produttivo. L'obiettivo è allontanare definitivamente lo spettro dei licenziamenti. Si conferma così il ruolo di primo piano della Ciociaria nella filiera farmaceutica internazionale.
Le cause dello stop e la ripresa strategica
La frenata produttiva si era verificata nell'estate del 2025. L'impianto di Anagni operava quasi esclusivamente come terzista per Bristol Myers Squibb. La produzione del Wegovy, farmaco per l'obesità a base di semaglutide, era stata sospesa. Ciò era dovuto a una complessa congiuntura internazionale.
Il mercato dei farmaci per la perdita di peso è in continua evoluzione. Dopo l'acquisizione di Catalent nel dicembre 2024, nuovi concorrenti sono emersi. L'introduzione di dazi sulle produzioni farmaceutiche extra-statunitensi da parte dell'amministrazione Trump ha influenzato le strategie del gruppo danese.
Dei tre poli produttivi globali coinvolti, solo quello di Bloomington, Indiana, aveva mantenuto i ritmi operativi. La strategia europea era stata temporaneamente messa in standby. L'azienda aveva giustificato la frenata parlando di «riallineamento strategico». Oggi, tale riallineamento si è concluso positivamente per l'Italia.
Il nuovo piano industriale per Anagni
La visita della dirigenza di Copenhagen ha delineato un quadro rassicurante per i lavoratori. Il piano industriale prevede un investimento di un miliardo di euro. Questi fondi serviranno per il consolidamento e l'ottimizzazione del sito di Anagni. Le linee dedicate ai farmaci antiobesità ripartiranno ufficialmente a maggio 2026.
Viene garantita la totale stabilità occupazionale. Non sono previsti esuberi o riduzioni di personale. Il focus produttivo sarà sulla semaglutide (Wegovy e Ozempic). Saranno prodotte anche Saxenda (liraglutide) e future terapie orali. L'indotto locale beneficerà della ripresa delle attività.