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Il Friuli Venezia Giulia si prepara ad ospitare l'Eurojam nel 2027, un importante raduno scout europeo. L'evento promette di attrarre migliaia di giovani, con significative ricadute turistiche e promozionali per la Carnia.

Il Friuli ospiterà l'Eurojam 2027

La regione del Friuli si sta organizzando per accogliere un evento scout di rilevanza internazionale. L'Eurojam, previsto per luglio e agosto 2027, si svolgerà nella zona della Carnia. Questo raduno rappresenta un'opportunità strategica per promuovere il territorio friulano tra i giovani europei.

L'assessore regionale Sergio Emidio Bini ha incontrato i sindaci di Ampezzo e Socchieve. L'incontro si è tenuto presso la sede della Regione a Udine. L'obiettivo era discutere l'organizzazione dell'evento. La Federazione dello scoutismo europeo promuove questo importante raduno. Migliaia di giovani scout da tutta Europa sono attesi in Carnia. La regione diventerà un punto d'incontro internazionale.

L'assessore Bini ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Un evento di questa portata non è solo una straordinaria vetrina per il Friuli Venezia Giulia», ha dichiarato. «È un investimento sul turismo di domani». Molti giovani scout visiteranno la regione per la prima volta. Porteranno con sé un ricordo indelebile dei territori, delle montagne e dell'ospitalità friulana. L'assessore è convinto che molti torneranno da adulti con le loro famiglie. L'Eurojam 2027 è un'opportunità da cogliere appieno. Si lavorerà per garantire un'accoglienza di alto livello. Si valorizzeranno in particolare Ampezzo e Socchieve.

Migliaia di giovani scout attesi in Carnia

Si stima la partecipazione di circa 8.500 giovani scout. L'età dei partecipanti varia tra gli 11 e i 16 anni. Arriveranno da diverse nazioni europee e anche da oltre il continente. Saranno accompagnati da oltre duemila guide adulte. Le presenze totali sul territorio sono previste superiori alle centomila persone. Verranno allestiti specifici campi scout. Le aree individuate sono Ampezzo e Socchieve. Saranno organizzate visite guidate. Queste permetteranno di scoprire la zona dal punto di vista naturalistico e culturale.

L'assessore Bini ha commentato positivamente la situazione. «Questo straordinario evento si inserisce in un momento di grande vitalità per il turismo montano del Friuli Venezia Giulia», ha affermato. Nel 2025, le presenze turistiche in montagna hanno raggiunto 1.317.759 visitatori. Questo dato rappresenta un aumento dell'8,4% rispetto all'anno precedente. La montagna è l'area regionale con la crescita più sostenuta. La crescita si osserva non solo in inverno. Si registra anche nei mesi primaverili ed estivi. Questo successo è attribuito alle politiche di destagionalizzazione. PromoTurismoFVG ha supportato queste iniziative. L'amministrazione regionale ha sostenuto il potenziamento del sistema ricettivo.

Strategie per l'organizzazione e la promozione

Il confronto con i sindaci ha permesso di avviare una discussione approfondita. Si è parlato di logistica e accoglienza. Sono state discusse anche le strategie di promozione turistica del territorio. L'obiettivo è massimizzare le ricadute economiche. Si mira anche a costruire una narrazione del Friuli Venezia Giulia. Questa narrazione dovrà raggiungere un pubblico giovane e internazionale. La Regione è pronta a fare la sua parte. Lo farà anche attraverso PromoTurismoFVG. Verrà garantito sostegno e supporto nella gestione dei flussi turistici in arrivo.

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