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Controlli antifrode carburanti in Veneto

Un gestore di un distributore di carburante a Sovitzo è stato sanzionato per aver applicato prezzi del gasolio superiori a quelli dichiarati. La polizia locale ha riscontrato un rincaro di 10 centesimi al litro rispetto alle tariffe comunicate al ministero.

L'episodio rappresenta il primo esito di una serie di verifiche antifrode avviate dalla polizia locale “Terre del Retrone”. I controlli hanno interessato i comuni di Altavilla, Creazzo e Sovitzo, con l'obiettivo di prevenire speculazioni sui prezzi dei carburanti.

Aumento dei prezzi e indagini

La recente instabilità geopolitica e la conseguente crisi dei rifornimenti hanno causato un significativo aumento dei prezzi alla pompa. In risposta, le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli in tutto il Vicentino, anche dopo gli interventi governativi volti a mitigare l'impatto dei costi sugli automobilisti.

Le verifiche, sia capillari che mirate, sono spesso stimolate anche dalle segnalazioni dei consumatori, sempre più attenti alle spese per il rifornimento. Questi aumenti incidono pesantemente sui bilanci familiari.

Sanzione e monitoraggio

Sono stati sottoposti a controllo dieci distributori nella zona. Solo uno è risultato non in regola: il prezzo esposto per il gasolio normale era di 2,18 euro al litro, anziché i 2,09 previsti, mentre il biodiesel era venduto a 2,16 euro rispetto ai 2,07 comunicati.

Il gestore è stato multato per 1.032 euro e obbligato a ripristinare immediatamente le tariffe corrette. Il comandante della polizia locale ha assicurato la prosecuzione dei controlli per contrastare eventuali rincari ingiustificati nel territorio di competenza.

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