Miriam Arca diventa la prima donna a dirigere lo stabilimento Syensqo di Spinetta Marengo. La nomina segna un passaggio di testimone all'insegna della continuità e dell'esperienza interna.
Miriam Arca alla guida dello stabilimento
A partire da maggio, la responsabilità dello stabilimento Syensqo, precedentemente noto come Solvay, nel quartiere di Spinetta Marengo, passerà a Miriam Arca. La sua nomina segna un momento storico, essendo la prima donna a ricoprire questo ruolo di vertice.
Questa decisione riflette un impegno verso la stabilità e la promozione dei talenti già presenti all'interno dell'azienda. Miriam Arca succede a Federico Frosini nella gestione dell'importante sito produttivo.
Un percorso di crescita e continuità
Originaria di Spinetta Marengo, dove risiede tuttora con la sua famiglia, la cinquantenne Miriam Arca porta con sé un bagaglio di oltre vent'anni di esperienza maturata proprio nello stabilimento alessandrino. Nel corso della sua carriera, ha ricoperto diverse posizioni manageriali di rilievo.
Entrata a far parte dell'azienda nel 1999, ha recentemente guidato l'impianto di Ospiate, in provincia di Milano, per gli ultimi due anni. La sua profonda conoscenza del settore e del contesto locale rappresenta un valore aggiunto per il futuro dello stabilimento.
Visione e impegno per il futuro
In una dichiarazione ufficiale, Miriam Arca ha espresso il suo legame con il sito: «Questo stabilimento fa parte della mia storia e della mia vita». Ha inoltre assicurato che, insieme ai suoi collaboratori, l'impegno proseguirà con determinazione.
Gli obiettivi principali rimangono l'innovazione, la sostenibilità ambientale e il mantenimento di un dialogo costruttivo con la comunità locale. Questi principi, ha sottolineato, sono da sempre un tratto distintivo di Syensqo.
Un benvenuto strategico
Francesco Luccisano, country manager Italia di Syensqo, ha espresso gratitudine a Federico Frosini per il suo operato. Ha poi dato un caloroso benvenuto a Miriam Arca, sottolineando l'importanza strategica della sua nomina.
Il suo arrivo avviene in un periodo cruciale per lo stabilimento di Spinetta Marengo. Le sfide poste dal contesto internazionale e i programmi ambientali ambiziosi in fase di attuazione rendono la sua leadership particolarmente significativa per il futuro dell'azienda e del territorio.