Blitz antidroga e armi ad Albano Laziale
I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno eseguito un'operazione che ha portato all'arresto di tre persone ad Albano Laziale. L'intervento, supportato da mezzi aerei e unità cinofile, mirava a contrastare lo spaccio di stupefacenti e la detenzione illegale di armi.
L'operazione ha coinvolto oltre 30 militari ed è il risultato di una campagna di controlli mirati sul territorio. L'obiettivo è combattere il mercato nero delle armi e il traffico di droga, fenomeni che destano particolare preoccupazione nell'area dei Castelli Romani, con un crescente coinvolgimento dei più giovani.
Maxi sequestro di droga e armi
Durante le perquisizioni, i militari hanno sorpreso due donne, madre e figlia rispettivamente di 42 e 20 anni, in possesso di una notevole quantità di sostanze stupefacenti. Sono stati rinvenuti 251 involucri di cocaina per un totale di 129 grammi e 3 grammi di marijuana.
Oltre alla droga, sono stati trovati materiali utili al confezionamento e alla pesatura, oltre a denaro contante, ritenuto provento di attività di spaccio. Le due donne sono state arrestate e condotte presso il Tribunale di Velletri, dove l'arresto è stato convalidato.
Pistola clandestina e cocaina in un'altra abitazione
Le indagini si sono poi concentrate sull'abitazione di un 22enne, anch'egli residente ad Albano Laziale. Qui i Carabinieri hanno rinvenuto un ulteriore quantitativo di droga: 233 grammi di cocaina e 3 grammi di hashish.
Ma il ritrovamento più allarmante è stato quello di una pistola semiautomatica Smith & Wesson, con la matricola abrasa, completa di 8 proiettili. L'arma è stata sequestrata insieme a un bilancino di precisione.
Il giovane è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Velletri, in attesa della convalida del suo fermo da parte dell'autorità giudiziaria.
Denunciato anche un 54enne
Nel corso delle operazioni, i Carabinieri hanno anche denunciato un 54enne del posto. L'uomo è stato sorpreso mentre utilizzava un distintivo della Polizia di Stato, su cui aveva apposto un numero di matricola contraffatto. Gli sono state cautelativamente ritirate una pistola e 20 proiettili, regolarmente denunciati.
Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti tra i soggetti arrestati e per comprendere l'intera rete di spaccio e detenzione di armi nell'area dei Castelli Romani. L'operazione testimonia l'impegno costante delle forze dell'ordine nel garantire la sicurezza del territorio.
Si ricorda che gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di colpevolezza.