Commemorazione ad Agrigento per il Maresciallo Guazzelli
Agrigento si prepara a rendere omaggio al Maresciallo Maggiore Giuliano Guazzelli, figura eroica caduta per mano mafiosa. Domani, 8 aprile 2026, si celebrerà il 34° anniversario della sua tragica scomparsa.
Il Maresciallo Guazzelli, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria, fu assassinato dalla criminalità organizzata il 4 aprile 1992. La sua dedizione al dovere e la sua lotta contro la mafia lo resero un simbolo di coraggio.
Cerimonia religiosa in memoria
Alle ore 10:30, la Rettoria di San Nicola ad Agrigento ospiterà una solenne Santa Messa. A officiare la funzione sarà il Cappellano Militare della Legione Carabinieri «Sicilia», Don Salvatore Falzone.
Alla celebrazione parteciperanno i familiari del Maresciallo Guazzelli, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Nicola De Tullio, e le più alte cariche civili e militari della provincia. Saranno presenti anche magistrati in pensione che hanno condiviso il percorso professionale con il sottufficiale.
Una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo presenzierà all’evento, testimoniando il legame indissolubile con la memoria del collega caduto.
Omaggio sul luogo dell'agguato
Successivamente, alle ore 12:00, l'attenzione si sposterà sul viadotto Guazzelli, teatro del vile agguato mafioso. Qui si svolgerà una commovente cerimonia commemorativa.
Un picchetto d’onore renderà gli onori militari, mentre le note del «silenzio», eseguite dal trombettiere del 12° Reggimento Carabinieri «Sicilia», creeranno un momento di profonda riflessione. Il Cappellano Militare impartirà la benedizione e verrà deposta una corona d’alloro.
Il sacrificio del Maresciallo Guazzelli
La motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria sottolinea le eccezionali qualità del Maresciallo Guazzelli. «Sottufficiale di elevatissime qualità professionali», operava con «eccezionale perizia, sereno sprezzo del pericolo ed incondizionata dedizione al dovere».
Il suo impegno in delicate indagini in aree a forte incidenza mafiosa ha fornito «costanti e determinanti contributi alla lotta contro la criminalità organizzata». Il suo sacrificio supremo, «stroncata da proditorio ed efferato agguato criminale», rappresenta un «eccelso esempio di preclare virtù civiche ed altissimo senso del dovere».
La memoria del Maresciallo Guazzelli vive come monito contro la criminalità e come esempio di integrità per le future generazioni di servitori dello Stato.